Anthropic mette il 5% delle proprie azioni in un nuovo fondo dedicato al bene pubblico. L’annuncio è arrivato domenica 18 ottobre e l’impegno resta soggetto all’approvazione degli azionisti. Il veicolo si chiama Anthropic Public Benefit Fund e sarà una società interamente controllata dall’azienda che sviluppa Claude.
La struttura prevede una quota che cresce con il valore della società. Per ogni aumento del 50% oltre una soglia di riferimento, il consiglio di amministrazione può aggiungere fino a un altro 2%. Si tratta di contributi discrezionali, non automatici. La soglia non è stata resa nota e non è chiaro se esista un tetto massimo. Anthropic sostiene che, sommando l’impegno dei cofondatori a donare l’80% delle proprie quote e le donazioni di circa metà dei dipendenti, circa il 20% delle azioni sarà destinato al bene comune.
Il fondo sarà una società a responsabilità limitata e non un ente non profit tradizionale. La scelta lascia più libertà: donazioni consistenti a organizzazioni esistenti, ma anche distribuzioni dirette a gruppi specifici di persone. Tra gli ambiti citati c’è l’impatto dell’IA sul mercato del lavoro, già oggetto di uno stanziamento da 200 milioni di dollari per attività di studio. Secondo l’azienda, visto il ritmo dei progressi dell’IA, potrebbero servire «approcci più audaci», senza però indicare quali.
Il tempismo non è casuale. Secondo Forbes, Anthropic starebbe preparando una quotazione che potrebbe arrivare già a novembre, e il terzo trimestre si sarebbe chiuso con ricavi in crescita del 45% a 16,8 miliardi di dollari. In caso di debutto a una valutazione di 2.000 miliardi, il 5% del fondo varrebbe circa 100 miliardi. Anthropic è una public benefit corporation, forma societaria che obbliga a bilanciare gli interessi degli azionisti con un beneficio più ampio. Il fondo dà a quell’obbligo una forma concreta, proprio mentre il settore deve fare i conti con un’opinione pubblica sempre più diffidente. Dario Amodei ha definito la situazione una «crisi di fiducia».
Restano però le domande più pesanti. Chi deciderà come distribuire il denaro? Quando arriveranno i primi fondi ai beneficiari? Anthropic promette dettagli su struttura e governance nei prossimi mesi. Fino ad allora il 5% è una cifra senza regole di utilizzo.
Il banco di prova sarà la prospettiva della quotazione. Se la IPO andrà in porto, gli investitori dovranno accettare una quota di capitale vincolata a scopi non finanziari, e il modo in cui il fondo verrà governato dirà se l’impegno è una scelta strutturale o un elemento di immagine.














