La startup statunitense Shield AI vuole aprire in Polonia un centro di produzione e manutenzione per il suo X-BAT, il velivolo da combattimento autonomo che la società di San Diego definisce “il primo aereo da guerra con pilota artificiale al mondo“.
L’annuncio è arrivato dal premier polacco Donald Tusk, che ha sottolineato come il progetto preveda anche la creazione di un hub regionale per la manutenzione dei motori F-16, destinato a servire l’intera alleanza NATO in Europa. Per Varsavia si tratta di una scommessa industriale e geopolitica di primo piano. La Polonia è oggi l’unico Paese NATO la cui spesa per la difesa si avvicina al 5% del PIL, e con i fondi europei del programma SAFE, di cui ha già ricevuto una prima tranche da 6,6 miliardi di euro su un totale assegnato di 43,7 miliardi, si sta rapidamente trasformando nel principale polo militare-industriale del continente.
Ma cosa è esattamente l’X-BAT? Si tratta di un aereo da combattimento multiruolo, capace di operazioni aria-aria, attacco al suolo, guerra elettronica e ricognizione, mosso da un motore turbofan F110-GE-129 con ugello a spinta vettoriale, lo stesso propulsore montato su molti F-16 e F-15. La caratteristica che lo distingue da qualsiasi altro drone è la capacità di decollare e atterrare verticalmente, il che gli consente di operare senza basi aeree fisse, affiancando i caccia in missione o agendo in modo completamente autonomo. Il primo decollo verticale è previsto per il 2026, ma la piena capacità operativa non arriverà prima del 2028. Tusk lo ha descritto come una tecnologia all’avanguardia capace di offrire, in caso di conflitto armato, “un’opportunità di raggiungere la dominanza aerea“.
Dietro l’X-BAT c’è una società in forte ascesa. Shield AI ha chiuso a marzo un round di finanziamento Serie G da 1,5 miliardi di dollari, raggiungendo una valutazione di 12,7 miliardi, più del doppio rispetto alla precedente valutazione di 5,6 miliardi. Il cofondatore Brandon Tseng prevede una crescita del fatturato superiore all’80% entro fine 2026, dichiarando: “I paesi di tutto il mondo stanno modernizzando i propri eserciti e gli Stati Uniti hanno spinto per un aumento della spesa per la difesa tra tutti i loro alleati.”
La scelta della Polonia non è affatto casuale. Tusk ha spiegato che gli investitori statunitensi sono attratti non solo dal costo del lavoro competitivo, ma anche dalla qualità del bacino di talenti tecnici disponibili nel paese. Non mancano tuttavia le ombre. Reuters ha riportato che il modello precedente di Shield AI, il V-BAT, si è schiantato oltre 50 volte negli ultimi 18 mesi e che dipendenti che avevano sollevato preoccupazioni sulla sicurezza erano stati licenziati, accuse che l’azienda ha respinto, difendendo il proprio track record.

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