La startup di intelligenza artificiale cinese DeepSeek, già nota per il suo chatbot a basso costo in grado di competere con i giganti statunitensi, ha presentato due versioni del nuovo modello V4: V4-Pro, orientato alle prestazioni di punta, e V4-Flash, più leggero ed economico.
Secondo i test interni, il modello supera tutti gli altri open-source e si avvicina alle capacità di Gemini-Pro-3.1 di Google, come riportato dal comunicato ufficiale. La vera novità, però, è l’indipendenza tecnologica. DeepSeek V4, come annunciato, gira sui chip Huawei Ascend 950, riducendo la dipendenza da Nvidia e segnando un passo avanti per l’ecosistema tech cinese.
Il nuovo modello si distingue per le sue capacità multimodali, in grado di elaborare testo, immagini e video in modo integrato, e per i progressi nella generazione di codice e nella memoria a lungo termine. La collaborazione con Huawei inoltre non è affatto casuale. Il gigante tech ha appena presentato SuperPod, una piattaforma che collega migliaia di chip Ascend per offrire una potenza di calcolo senza precedenti, ideale per addestrare modelli come V4. Un dettaglio che sottolinea la volontà della Cina di creare un’alternativa autonoma alle soluzioni occidentali, in un contesto di tensioni geopolitiche e restrizioni all’export di tecnologie avanzate.

DeepSeek non ha fornito l'accesso al suo ultimo modello AI V4 ai produttori di hardware USA
Secondo gli analisti la mossa ha un significato politico preciso…













