L’AI è stata utilizzata per bombardare la scuola elementare iraniana di Minab?

Le inchieste in corso tendono ad attribuire la responsabilità agli Stati Uniti e il Dipartimento della difesa USA, interpellato sull'uso di AI, si è limitato a non rispondere

2 min.

L’AI è stata utilizzata per bombardare la scuola elementare iraniana di Minab?

Il 28 febbraio 2026, giorno in cui è cominciata l’offensiva di USA e Israele contro l’Iran, un missile ha centrato in pieno la scuola elementare femminile Shajareh Tayyebeh a Minab, nel sud del paese, durante l’orario delle lezioni. Il bilancio è stato agghiacciante, con 165 vittime, per lo più bambine tra i 7 e i 12 anni, e oltre 95 feriti.

Secondo le ricostruzioni del New York Times e dell’AFP, l’attacco è avvenuto mentre le forze statunitensi colpivano obiettivi militari vicini, tra cui una base navale dei Guardiani della Rivoluzione a soli 600 metri di distanza, ed è quindi probabilmente da attribuire agli USA l’azione militare che ha condotto a questo risultato. Nonostante le prove satellitari, i video geolocalizzati e le dichiarazioni di due funzionari statunitensi anonimamente citati da Reuters, né Washington né Tel Aviv hanno rivendicato la responsabilità di quello che gli esperti delle Nazioni Unite definiscono un possibile “crimine di guerra” su cui è necessaria un’indagine indipendente.

Il Pentagono, interpellato sulla possibilità che l’intelligenza artificiale Claude di Anthropic abbia contribuito a selezionare l’obiettivo, ha risposto con un silenzio: “Non abbiamo nulla da dire al momento”. Una risposta che alimenta i dubbi sull’uso di sistemi automatizzati nella catena decisionale militare.

La strage di Minab non è un caso isolato. Già nel 2024, l’esercito israeliano aveva utilizzato il sistema “Lavender” per identificare obiettivi a Gaza, riducendo il ruolo umano ad un livello di approvazione automatica di qualcosa già deciso dalla macchina. Ora, con l’AI sempre più integrata nelle operazioni belliche, il rischio è che la rapidità algoritmica delle macchine prevalga sulla prudenza umana con un aumento generalizzato delle vittime civili innocenti.

L'AI al centro della strategia militare: cosa dice la nuova dottrina "AI First" adottata dagli USA

La nuova strategia statunitense rappresenta una svolta storica nell'utilizzo di…


Ultime news


Claude unifica la memoria tra Chat e Cowork: niente più spiegazioni ripetute

Anthropic ha fuso i sistemi di memoria di Claude Chat…

Nvidia Q2 2026: Wall Street attende i conti, attese a 91-95 miliardi

Nvidia presenta oggi i risultati del secondo trimestre fiscale 2027:…

OpenAI, zero data retention per i modelli frontier: addio ai dati degli enterprise

OpenAI ha annunciato lo Zero Data Retention per i clienti…

OpenAI subissata da indagini: l’Alabama la cita in giudizio per il caso Hugging Face

Il procuratore generale dell'Alabama ha emesso un'ingiunzione formale contro OpenAI…

DENTRO L’ALGORITMO – AI e caccia alle streghe

Perché l'ossessione per la certificazione dell'utilizzo di AI sta sfuggendo…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version