Mercoledì 27 maggio 2026 è una data che la borsa di Seul non dimenticherà facilmente. Le azioni di SK Hynix sono balzate fino all’11% in una sola seduta, portando la capitalizzazione del produttore sudcoreano di chip di memoria al record storico di circa 1.080 miliardi di dollari.
La notizia ha trascinato con sé l’intero indice KOSPI, che ha segnato un massimo storico con un rialzo fino al 5%, innescando persino un blocco temporaneo degli algoritmi di trading. Un risultato che fino a poco più di un anno fa sembrava fantascienza. Appena 16 mesi fa SK Hynix valeva meno di 100 miliardi di dollari. La crescita verticale è il frutto diretto della rivoluzione dell’intelligenza artificiale, che ha trasformato un’azienda di semiconduttori relativamente di nicchia nel cuore pulsante dell’infrastruttura tecnologica globale.
Il segreto del successo si chiama HBM, ovvero High-Bandwidth Memory: chip di memoria ad altissima velocità, indispensabili per far girare i modelli di AI| generativa nei grandi data center. SK Hynix si è affermata come principale fornitore di Nvidia, il re indiscusso dei processori per l’AI, e ha già esaurito tutta la propria capacità produttiva per il 2026. Kim Ki-tae, responsabile delle vendite HBM dell’azienda, ha dichiarato senza mezzi termini: “La domanda di HBM continua ad aumentare rapidamente, sarà difficile per l’offerta tenere il passo ancora a lungo.” A rafforzare ulteriormente la posizione dell’azienda, Nvidia avrebbe già assegnato a SK Hynix circa il 70% delle forniture di chip HBM4, la prossima generazione, per la sua piattaforma Vera Rubin. Una quota ben superiore alle attese iniziali, che certifica la fiducia del mercato nella qualità e nell’affidabilità della produzione coreana.
Il traguardo del trilione non è solo un record finanziario, ma rappresenta il simbolo di una nuova geografia del potere tecnologico mondiale. SK Hynix è diventata la terza azienda asiatica a raggiungere questa soglia, dopo Samsung, che l’aveva superata poche settimane prima, e TSMC, che con oltre 2.000 miliardi rimane la più valorizzata del continente.
Il traguardo arriva anche a distanza di un solo giorno da quello raggiunto dalla statunitense Micron Technology, altra grande produttrice di chip di memoria. Intanto, gli analisti di Nomura stimano che i profitti operativi di SK Hynix potrebbero raggiungere 99 trilioni di won nel 2026 e 128 trilioni nel 2027, sospinti da una domanda che, almeno per ora, non dà segni di rallentamento.

SK Hynix ha presentato domanda di quotazione in borsa negli Stati Uniti
L'operazione potrebbe far raccogliere all'azienda fino a 14 miliardi di…














