Cat Wu, responsabile prodotto di Claude Code e Cowork per Anthropic, ha rotto un tabù del settore: il ritmo con cui le aziende di intelligenza artificiale rilasciano nuovi strumenti e funzionalità sta generando stress e FOMO, dall’inglese “fear of missing out”, cioè paura di rimanere indietro e perdersi qualcosa di rilevante che in questo caso che si manifesta negli utenti.
Lo ha detto apertamente nel podcast Lenny’s, descrivendo la situazione come un progresso fatto di innovazione sempre più rapida. “Le persone sentono il bisogno di controllare X ogni singolo giorno per vedere qual è l’ultima novità assoluta”, ha dichiarato Wu. Un’ammissione insolita, che arriva direttamente dall’interno di una delle aziende che più contribuisce a questo ritmo, visto che Anthropic ha rilasciato oltre 45 nuove funzionalità nei soli primi tre mesi del 2026.
Il fenomeno però non riguarderebbe solo gli utenti comuni. Shona Ghosh, Senior technology editor di Bloomberg, ha sottolineato come il ritmo dell’innovazione AI sia incomparabile rispetto alle tecnologie precedenti: “Sembra che la tecnologia si stia sviluppando in modo esponenzialmente più rapido”, ha affermato, ricordando che nell’era degli smartphone i cicli di aggiornamento erano annuali o biennali. Le conseguenze si vedono anche sulla qualità dei prodotti. La stessa Wu ha riconosciuto che il ritmo accelerato porta anche a rilasciare funzionalità che talvolta si sovrappongono tra loro.
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