Apple presenta HomeView: un dispositivo basato sull’AI di Siri pensato per la connessione della casa

Apple ha lanciato una nuova gamma di prodotti per la casa connessa, scommettendo sulla sua assistente virtuale aggiornata con l'AI per conquistare una fetta più grande di un mercato altamente competitivo

3 min.

Apple presenta HomeView: un dispositivo basato sull’AI di Siri pensato per la connessione della casa

Apple entra ufficialmente nel mercato della casa connessa con un evento dedicato a New York. La società di Cupertino ha presentato HomeView, il suo primo hub smart home con schermo, un dispositivo da 7 pollici che ricorda un iPad e che è pensato per stare appoggiato su un mobile oppure appeso alla parete. Il prezzo è di 299 dollari, i preordini sono aperti dal 13 ottobre e le spedizioni partiranno il 13 novembre. Accanto al nuovo hub, Apple ha annunciato un rinnovato Apple TV 4K, sempre a 299 dollari, e un HomePod mini 2 a 149 dollari disponibile dal 30 ottobre. La vera protagonista, però, è Siri AI, la versione ricostruita dell’assistente vocale che Apple ha potenziato quest’estate anche grazie a una collaborazione con Google.

HomeView nasce per essere il centro nevralgico della domotica di casa Apple. Il dispositivo integra una fotocamera capace di riconoscere fino a sei membri della famiglia e di mostrare a ciascuno una schermata personalizzata con app, widget e impegni del calendario. I contenuti personali, come i messaggi, compaiono soltanto quando l’utente registrato viene identificato. Siri AI può sostenere conversazioni naturali, gestire più comandi contemporaneamente, mantenere il contesto tra i dispositivi e rispondere a domande generiche che non riguardano la casa. Le conversazioni possono proseguire senza interruzioni su iPhone o iPad. Il nuovo Apple TV 4K, invece, guadagna microfoni integrati così da evitare l’uso del telecomando.

Sul fronte tecnico, HomeView funge da hub Matter e Thread, supporta HomeKit Secure Video con un cruscotto che mostra fino a nove telecamere, offre FaceTime con Center Stage, audio spaziale e riconoscimento dei suoni di allarme per fumo e monossido di carbonio. Non è presente un App Store dedicato, i servizi di terze parti arriveranno tramite l’architettura CarPlay. Per il montaggio a parete servirà un modello specifico, disponibile solo in due colori, con supporti a partire da 60 dollari. Una nota importante per l’Italia, il dispositivo non sarà venduto nell’Unione europea perché Siri AI non è ancora disponibile nel blocco a causa delle normative europee.

Il lancio colloca Apple in un mercato dominato da Amazon e Google, con l’arrivo di Echo e Nest diffusi da anni nelle case di mezzo mondo, e con minacce più recenti come OpenAI, che ha ambizioni nell’hardware. Apple aveva provato la via della domotica già nel 2016 con l’app Casa e nel 2018 con i primi HomePod, ma la strada è sempre stata in salita. Bob O’Donnell, analista capo di TECHnalysis Research, ha osservato che il processo di cablaggio di una casa intelligente resta troppo complicato per molti consumatori e si è chiesto se Apple abbia la volontà di collaborare con l’ecosistema domotico invece di restare nel proprio giardino recintato.

Secondo Mohit Agrawal, direttore della ricerca di Counterpoint Research, esiste però un’opportunità concreta. La maggior parte degli altoparlanti e degli hub smart oggi presenti nelle case sono dispositivi economici che non possono eseguire AI in locale, e sono quindi pronti per essere sostituiti. Gli analisti indicano in ogni caso due ostacoli storici per Apple, la compatibilità con i gadget di terze parti e la limitata capacità di Siri di dare risposte utili prima dell’aggiornamento. Rimane inoltre aperto il dubbio se l’assistente rinnovato sia abbastanza competitivo da attirare consumatori in uno spazio già affollato.

Con HomeView, Apple scommette che un’AI realmente utile possa fare la differenza là dove la semplice automazione ha fallito. Il calendario europeo resta in sospeso per motivi normativi, mentre il resto del mondo vedrà se la mossa di Cupertino riuscirà a scalfire il dominio di Amazon e Google. Intanto l’evento segna un cambio di passo nella strategia dell’azienda, che dopo anni di attesa porta la casa intelligente al centro della sua offerta e trasforma Siri da semplice assistente secondario a motivo d’acquisto per un’intera famiglia di dispositivi.


Articoli simili

Ultime news


Spionaggio: l’FBI ha arrestato un ingegnere saudita accusato di aver registrato senza permesso negli uffici di OpenAI

Abdulrahman Alfozan, 35 anni, cittadino saudita, lavorava come ingegnere a…

Spionaggio: l’FBI ha arrestato un ingegnere saudita accusato di aver registrato senza permesso negli uffici di OpenAI
Google rilascia Gemini 4 Argon: 1 milione di token e cybersecurity autonoma

Google ha rilasciato Gemini 4 Argon il 13 ottobre 2026,…

Google rilascia Gemini 4 Argon: 1 milione di token e cybersecurity autonoma
Milano si candida a sede per la governance mondiale dell’Intelligenza artificiale

L’iniziativa, promossa da realtà come AmCham Italy, Assolombarda e Confcommercio,…

Milano si candida a sede per la governance mondiale dell’Intelligenza artificiale

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026