OpenAI ha ufficialmente svelato GPT-5.5, il suo nuovo modello di intelligenza artificiale, definito come il più avanzato e intuitivo mai sviluppato. Il lancio segna un passo significativo rispetto al predecessore GPT-5.4. Il nuovo modello non solo è più intelligente, ma anche più veloce ed economico da utilizzare, pur mantenendo la stessa latenza per token.
Secondo l’azienda, GPT-5.5 è in grado di completare compiti complessi con meno risorse, riducendo i costi per gli utenti aziendali e privati. Mark Chen, chief research officer di OpenAI, ha sottolineato come il modello eccella nell’interagire in maniera autonoma con un ambiente digitale e nel supportare ricerche scientifiche e tecniche, aprendo nuove possibilità per settori come la scoperta di farmaci e l’analisi dati.
GPT-5.5 si distingue per la sua capacità di gestire attività multi-step e articolate, come la scrittura e la correzione di errori, la ricerca online, l’analisi di dataset complessi e persino l’automazione di flussi di lavoro aziendali.
Ci sono già esempi e testimonianze di valore che sottolineano la grande efficacia e capacità di GPT 5.5. Derya Unutmaz, ricercatore del Jackson Laboratory, un prestigioso istituto di ricerca biomedica statunitense, ha utilizzato GPT-5.5 Pro per analizzare un dataset di espressione genica con 62 campioni e quasi 28.000 geni, producendo un report che, a suo dire, avrebbe richiesto mesi di lavoro a un team umano. Brandon White, CEO di Axiom Bio, ha dichiarato: “Se OpenAI continua su questa strada, le basi della scoperta di farmaci cambieranno entro la fine dell’anno”.
Secondo i benchmark pubblicati, GPT-5.5 Pro supera Opus 4.7 di Anthropic in compiti di navigazione web e automazione, raggiungendo il 90,1% contro il 79,3% del concorrente. OpenAI descrive il nuovo modello come una “nuova classe di intelligenza per il lavoro reale”, capace di ridurre errori e allucinazioni, offrendo risposte più stabili e prevedibili. Il modello è già disponibile per gli utenti Plus, Pro, Business ed Enterprise su ChatGPT e Codex, mentre l’integrazione tramite API è attesa a breve, dopo il completamento dei protocolli di sicurezza.
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