Nvidia cede all’amministrazione Usa e acquista una quota di Intel per 5 miliardi di dollari

L'accordo permetterà un risanamento delle finanze di Intel e un rilancio produttivo con una collaborazione integrata su vari fronti con Nvidia

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Nvidia cede all’amministrazione Usa e acquista una quota di Intel per 5 miliardi di dollari

Complici le pressioni dell’amministrazione statunitense, Nvidia ha deciso di acquistare una quota di Intel per un valore di 5 miliardi di dollari e avviare una collaborazione tecnologica strategica con la società. Nvidia comprerà le azioni di Intel al prezzo di 23,28 dollari ciascuna e con questa mossa diventerà uno dei principali azionisti di Intel con una quota del 4%.

Alla notizia dell’acquisizione, le azioni di Intel sono cresciute del 30%, segnando un rialzo positivo per un’azienda che negli ultimi anni ha riscontrato alcune difficoltà tecnologiche e finanziarie con una perdita netta di 2,9 miliardi di dollari di ricavi. Nonostante la recente esclusione dal mercato cinese, Nvidia sta invece affrontando un periodo economicamente molto positivo, caratterizzato dal raggiungimento di record storici di capitalizzazione.

Inoltre, nell’ottica della guerra dei chip in corso con Pechino, salvaguardare la salute di Intel e dell’intero settore tech statunitense è una missione fondamentale per il governo Usa, tanto che ad agosto ha optato per un anomalo ingresso nella società ottenendone una quota del 9,9% per un valore di 8,9 miliardi di dollari.

L’accordo non ha solo lo scopo di risanare le finanze di Intel, ma anche quello di instaurare una collaborazione integrata su diversi fronti fra le due società produttrici di chip. Le aziende integreranno infatti le loro architetture attraverso l’interfaccia NVLink di Nvidia, un’opzione che consente un trasferimento di dati e codice più rapido tra chip rispetto ad altri sistemi. Sul versante data center, Intel produrrà una nuova linea di CPU x86 personalizzate per le piattaforme di infrastrutture AI di Nvidia, mentre per quanto riguarda i PC produrrà chip x86 che includeranno parti delle GPU RTX di Nvidia.

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