DeepSeek potrebbe raggiungere di 50 miliardi di dollari di valutazione nel primo round di finanziamento

Il cambio di passo è avvenuto grazie al China Integrated Circuit Industry Investment Fund, un fondo creato appositamente per ridurre la dipendenza cinese da tecnologie straniere

2 min.

DeepSeek potrebbe raggiungere di 50 miliardi di dollari di valutazione nel primo round di finanziamento

Fondata nel luglio 2023 da Liang Wenfeng, ex cofondatore del fondo quantitativo High-Flyer, DeepSeek è passata in pochi mesi da progetto interno a uno dei laboratori di intelligenza artificiale più discussi al mondo. Fino ad aprile 2026, l’azienda si è finanziata esclusivamente con risorse proprio di High-Flyer, senza investitori esterni né ricavi dichiarati. Il lancio del modello DeepSeek-V4, un sistema da 1.600 miliardi di parametri presentato il 24 aprile 2026, ha però cambiato le carte in tavola e in poche settimane la valutazione della società è schizzata da 10 a 45 miliardi di dollari, attraendo l’attenzione dei giganti tech cinesi come Alibaba e Tencent, e ora anche del China Integrated Circuit Industry Investment Fund, ovvero il fondo statale che guida la strategia cinese sui semiconduttori.

Il China Integrated Circuit Industry Investment Fund però non è un semplice investitore. Creato per ridurre la dipendenza della Cina dalle tecnologie straniere, il fondo ha già sostenuto aziende chiave come SMIC e Hua Hong Semiconductor. Il suo ingresso in DeepSeek segna quindi un cambiamento di paradigma, perché per la prima volta un laboratorio di frontiera nell’AI viene trattato come un asset nazionale strategico e non solo come un’opportunità commerciale.

Secondo gli analisti, questa mossa riflette la volontà di Pechino di integrare semiconduttori, cloud e modelli AI in un unico ecosistema nazionale, resiliente anche di fronte alle restrizioni imposte dagli USA. “Un round guidato dal Big Fund rappresenta uno spostamento strutturale per DeepSeek“, ha commentato un esperto di settori a The Next Web, sottolineando come la Cina stia accelerando per colmare il divario con l’Occidente.

Una valutazione da 45 miliardi di dollari porrebbe inoltre DeepSeek al livello delle più capitalizzate startup statunitensi, nonostante non abbia ancora generato ricavi pubblici. Il suo punto di forza? Modelli open-source ad alte prestazioni e costi ridotti. Secondo alcune stime, il modello V3 di DeepSeek è stato addestrato con appena 6 milioni di dollari, contro i 100 milioni stimati per GPT-4 di OpenAI. Questo approccio ha già scosso il mercato a gennaio 2025, quando il lancio di DeepSeek-R1, un modello di ragionamento paragonabile a quelli di OpenAI, ha contribuito a far crollare il valore di Nvidia di 600 miliardi di dollari in un solo giorno, il calo più grande della storia di Wall Street per una singola azienda. Ora, con il sostegno statale, DeepSeek potrebbe diventare un attore chiave nella competizione globale, soprattutto nei mercati sensibili ai costi.

La Cina corre sull'indipendenza: il modello V4 di DeepSeek funzionerà su chip Huawei

La notizia rappresenta una svolta strategica per la Cina, che…


Articoli simili

Ultime news


Nvidia punta 7 miliardi su Poolside AI: licenza, talenti e modelli aperti

Nvidia ha siglato un accordo da 7 miliardi di dollari…

OpenAI lancia AI Futures: il think tank interno sulla governance dell’IA

OpenAI ha lanciato AI Futures, il blog del suo nuovo…

L’harness batte il modello: Nvidia porta Claude Opus 5 al 100%

Nvidia ha dimostrato che l'architettura che avvolge un modello AI…

Ode with Anthropic acquisisce Casper Studios: la prima mossa nell’enterprise

Ode with Anthropic, la joint venture sostenuta da Blackstone e…

Nvidia, server AI oltre il 15% più cari: colpa della memoria

I server con chip AI di Nvidia aumenteranno di oltre…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version