Anthropic, la startup statunitense fondata nel 2021 dai fratelli Dario e Daniela Amodei e nota per il suo modello di intelligenza artificiale Claude, aprirà un ufficio a Milano questo mese, consolidando la sua espansione in Europa dopo le sedi di Parigi e Monaco aperte lo scorso anno.
La mossa, confermata da Reuters e anticipata in un’intervista al Corriere della Sera da Chris Ciauri, managing director internazionale dell’azienda, risponde alla crescita esponenziale della domanda di strumenti di AI generativa. “Dopo Francia e Germania, l’Italia è il passo naturale successivo”, ha dichiarato Ciauri, sottolineando come il paese rappresenti un hub strategico per il mercato europeo, ricco di aziende innovative e di un ecosistema digitale in rapida evoluzione. L’ufficio milanese affiancherà quelli già attivi in altre città europee, con l’obiettivo di triplicare la forza lavoro internazionale per rispondere alla domanda sempre più pressante.
I numeri di Anthropic sono da capogiro: il fatturato annualizzato ha superato i 30 miliardi di dollari ad aprile 2026, con una crescita dell’80% solo nel primo trimestre dell’anno, come riportato da Fortune e VentureBeat. L’azienda, che meno di tre anni fa non aveva ancora generato il suo primo dollaro, oggi vanta oltre 300.000 clienti business e più di 1.000 imprese che spendono oltre un milione di dollari all’anno per i suoi servizi. Tra i clienti europei spiccano nomi come L’Oréal, BMW, SAP, la banca digitale N26, Lovable, Sanofi, Qonto e Doctolib, che utilizzano Claude per sviluppare software, migliorare codici e risolvere problemi di rete.
Solo Claude Code, lo strumento di coding lanciato a maggio 2025, ha già superato i 2,5 miliardi di dollari di fatturato annualizzato, con una crescita più che raddoppiata dall’inizio del 2026. Dario Amodei, CEO di Anthropic, ha definito questa crescita “pazzesca e troppo difficile da gestire”, tanto da spingere l’azienda a stringere accordi con colossi come Amazon, Google e persino SpaceX per assicurarsi la capacità di calcolo necessaria.
La scelta di Milano non è casuale. L’Italia, con il suo tessuto di PMI e grandi aziende in digitalizzazione, offre un terreno fertile per l’AI. Anthropic, che ha già raccolto 30 miliardi di dollari in finanziamenti con una valutazione di 380 miliardi, si scontra però con sfide geopolitiche, come le tensioni con l’amministrazione Trump per il rifiuto di rimuovere i limiti all’uso militare dei suoi modelli, ad esempio per il targeting autonomo di armi. Nonostante questo, l’obiettivo resta quello di “costruire un’AI responsabile e accessibile”, mentre l’EMEA è diventata la regione a più rapida crescita, con un fatturato in aumento di nove volte nell’ultimo anno. La nuova sede milanese punterà inoltre a coprire tutti gli aspetti del business, dalla ricerca all’ingegneria, dalle vendite alle operazioni, per rispondere alle esigenze di un mercato in rapida espansione.
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