Sam Altman si difende dalle accuse di Elon Musk: “Ha abbandonato l’azienda quando era in difficoltà”

Altman ha anche accusato l'ex collega di pretendere il controllo totale dell'azienda chiedendo il 90% delle quote

Legal 14 mag 2026

2 min.

Sam Altman si difende dalle accuse di Elon Musk: “Ha abbandonato l’azienda quando era in difficoltà”

Il processo tra Elon Musk e Sam Altman, CEO di OpenAI, è entrato nel vivo con la testimonianza di quest’ultimo a Oakland, in California. Si tratta di un procedimento in cui Musk accusa Altman e il presidente di OpenAI, Greg Brockman, di aver tradito la missione originale dell’azienda, nata come no-profit per sviluppare intelligenza artificiale a beneficio dell’umanità.

Secondo Musk, dopo aver donato 38 milioni di dollari, Altman avrebbe trasformato OpenAI in un’azienda a scopo di lucro, arricchendosi a sue spese e tradendo la visione condivisa. Altman, dal canto suo, ha ribattuto che Musk avrebbe preteso il controllo totale dell’azienda, arrivando a chiedere il 90% delle quote, e che la sua leadership era incompatibile con gli obiettivi di OpenAI.

Il processo, giunto alla terza settimana, potrebbe avere conseguenze storiche per OpenAI, che oggi vale 852 miliardi di dollari e si prepara a una possibile IPO da un trilione. Musk chiede non solo un risarcimento di 150 miliardi di dollari per il braccio no-profit di OpenAI, ma anche la rimozione di Altman e Brockman. Altman ha replicato che Musk avrebbe “abbandonato” OpenAI quando l’azienda era in difficoltà, lasciandola “a morire”. Tra le testimonianze più clamorose, quella dell’ex chief scientist Ilya Sutskever, che ha accusato Altman di aver deliberatamente costruito un “pattern costante di menzogne”.

Gli esperti sottolineano come questo scontro rifletta una lotta più ampia sul controllo dell’AI. Shubha Ghosh, professore di diritto e tecnologia alla Syracuse University, ha dichiarato che, indipendentemente dall’esito, il processo ha già minato la credibilità di Altman come leader: “Anche nella migliore delle ipotesi, non uscirà da questa vicenda come un leader forte”. Intanto, la Silicon Valley osserva con trepidazione, consapevole che il verdetto potrebbe ridisegnare l’equilibrio di potere nel settore.

Inoltre, secondo quanto emerge da un documento depositato in tribunale, l’attuale CEO di OpenAI Sam Altman detiene investimenti personali per oltre 2 miliardi di dollari in aziende che hanno intrattenuto rapporti commerciali con OpenAI.


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