Ory porta la gestione delle identità dentro Claude Code e Codex

Ory ha lanciato Agent DX, un toolset che integra la propria infrastruttura di identità direttamente negli agenti di coding AI come Claude Code, OpenAI Codex e Gemini CLI. Il problema che affronta è reale: ogni applicazione generata da un agente AI richiede autenticazione e autorizzazione, ma questi controlli spesso arrivano tardi o non arrivano affatto.

2 min.

Ory porta la gestione delle identità dentro Claude Code e Codex

Ory ha lanciato Agent DX, un toolset che porta la propria infrastruttura di identità direttamente negli ambienti di sviluppo basati su AI. Il supporto copre Claude Code, OpenAI Codex, Gemini CLI e altri agenti di coding. L’installazione avviene con un singolo comando, senza creare un account né configurare chiavi API.

Il punto di partenza è semplice. Gli agenti AI generano codice rapidamente, ma ogni applicazione prodotta ha bisogno di autenticazione, autorizzazione e governance prima di poter essere messa in produzione. Troppo spesso questi controlli vengono aggiunti a posteriori, oppure ignorati del tutto. Ory vuole spostare questo momento all’inizio del ciclo di sviluppo, non alla fine. I plugin abilitano agli sviluppatori la costruzione, il test e la gestione di flussi di autenticazione e autorizzazione senza uscire dall’ambiente in cui lavorano. Tramite prompt in linguaggio naturale si possono generare flussi di login, registrazione, recupero account, social login e autorizzazione OAuth2. C’è anche la possibilità di far girare localmente un ambiente Ory completo, identità incluse, per testare contro superfici di autenticazione equivalenti a quelle di produzione.

Il contesto in cui si inserisce questo lancio non è di poco conto. Una ricerca recente di VentureBeat ha documentato come diversi agenti di coding — tra cui Codex, Claude Code e Copilot — siano stati compromessi attraverso le credenziali, non attraverso i modelli stessi. In un caso, istruzioni nascoste in una issue GitHub hanno manipolato Copilot per esfiltrare un token privilegiato con zero interazioni da parte dell’utente. Un’analisi di Gravitee del 2026 ha rilevato che solo il 21,9% dei team ha effettivamente integrato le credenziali OAuth degli agenti in una piattaforma di gestione degli accessi privilegiati. La superficie di attacco cresce con la velocità di adozione. Codex ha superato i due milioni di utenti attivi settimanali a marzo 2026, con un incremento di cinque volte rispetto all’inizio dell’anno. Claude Code guida ancora i benchmark di qualità del codice con un punteggio dell’88,6% su SWE-bench Verified, mentre Codex è davanti su Terminal-Bench 2.0 con l’82,7%. La competizione è serrata, l’adozione accelera, e il problema della sicurezza delle identità resta largamente irrisolto.

Ory gestisce oltre 2,5 miliardi di identità tra deployment open source e commerciali, e la propria infrastruttura è presente nel 10% dei primi 40 siti web mondiali. Agent DX è distribuito gratuitamente tramite plugin nei registry e marketplace supportati. L’integrazione avviene attraverso il server MCP di Ory, che permette di gestire identità, permessi, progetti e configurazioni OAuth2 direttamente dalla chat dell’agente. Non è un’offerta enterprise con un lungo processo di onboarding. È uno strumento per sviluppatori, pensato per chi usa già questi agenti ogni giorno e non vuole fermarsi a configurare un sistema di identità separato nel mezzo di una sessione di lavoro.

Il mercato degli agenti di coding si sta consolidando attorno a pochi strumenti dominanti, e la sicurezza delle identità è ancora un buco aperto nel workflow di chi li usa professionalmente. Se la risposta di Ory si diffonde, potrebbe spingere anche i vendor degli agenti stessi — Anthropic, OpenAI, Google — a integrare nativamente controlli di questo tipo. Il rischio altrimenti è che la velocità di produzione del codice continui a superare di gran lunga la velocità con cui vengono applicati i controlli necessari per renderlo sicuro.


Articoli simili

Ultime news


Un quarto del lavoro di sviluppo dei modelli di Anthropic è gestito direttamente da Claude

Anthropic ha reso pubblici nuovi dati sul lavoro svolto internamente…

Anthropic lancia un laboratorio di biologia per la ricerca farmaceutica nella Bay Area di San Francisco

Anthropic vuole collegare sempre più strettamente il lavoro dei suoi…

ChatGPT Ads raggiunge 1 miliardo di dollari in meno di 200 giorni

OpenAI ha trasformato ChatGPT in una piattaforma pubblicitaria globale: in…

OpenAI porta GPT-6 Astra nel diritto con un indice da 230 milioni di fonti

OpenAI ha presentato Astra for Law, una versione di GPT-6…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version