OpenAI ha presentato il 17 settembre 2026 Astra for Law, una configurazione di GPT-6 Astra pensata per studi legali e aziende di legal tech. Non si tratta di un modello nuovo: è GPT-6 Astra con un set di strumenti, istruzioni e un indice di ricerca costruiti attorno alle esigenze del lavoro legale professionale.
Il cuore dell’offerta è il Legal Search Index, un archivio che copre giurisprudenza statunitense, leggi federali e statali, regolamenti, regole procedurali e decisioni amministrative, alimentato da oltre 230 milioni di URL aggiornati quotidianamente. Nei test condotti su Vals AI’s Legal Research Bench, Astra for Law ha superato il 54% delle domande in termini di correttezza complessiva, contro il 38,7% ottenuto da GPT-6 Astra con ricerca web generica — un miglioramento relativo del 40%. Sulle domande focalizzate sulla giurisprudenza, il modello ha recuperato il 24% di casi rilevanti in più rispetto alla versione base, e fino al 54% in più di passaggi pertinenti dalle sentenze corrette.
L’accesso iniziale avviene attraverso il programma Trusted Access in ChatGPT e Codex, riservato a una selezione di studi tra le Am Law 200 — la classifica americana dei 200 maggiori studi per fatturato. Tra quelli che hanno già partecipato allo sviluppo e ai test figurano Sullivan & Cromwell, Ropes & Gray, Cooley, Latham & Watkins e Wachtell Lipton. L’accesso via API è previsto a breve, e aprirà la piattaforma a società di legal tech come Harvey e Legora, che potranno integrare il modello nei propri prodotti e flussi di lavoro.
OpenAI ha annunciato 26 plugin per collegare ChatGPT agli strumenti già in uso negli studi: Relativity, Clio, iManage, Thomson Reuters, DeepJudge e Intapp. A questi si aggiungono nove plugin sviluppati direttamente da avvocati e ingegneri legali, e 47 competenze personalizzate. Contestualmente, ChatGPT for Word diventa disponibile in forma generale, consentendo ai legali di revisionare documenti, ricevere suggerimenti di modifica e verificare la formattazione direttamente in Microsoft Word. Sul fronte della privacy, OpenAI ha precisato che l’uso via API non prevede la conservazione dei dati, mentre ChatGPT Enterprise adotta una politica di revisione umana disattivata per impostazione predefinita — misure pensate per tutelare la riservatezza dei clienti.
La mossa segue l’assunzione, avvenuta a giugno, di Jason Boehmig, cofondatore ed ex CEO di Ironclad, piattaforma di gestione dei contratti, chiamato a guidare lo sviluppo dei prodotti di OpenAI per il settore legale. Il mercato globale dei servizi legali vale oltre 900 miliardi di dollari l’anno. È un territorio che OpenAI intende occupare con metodo: Astra for Law arriva a una settimana dal lancio di ChatGPT for Financial Services, avvenuto il 10 settembre, e segna una strategia di verticalizzazione che potrebbe estendersi ad altri settori professionali nei prossimi mesi.
