Immaginate una fabbrica che non produce automobili né microchip, ma intelligenza. Enormi capannoni pieni di server, percorsi da fiumi di dati, alimentati da quantità di energia paragonabili a quelle di una piccola città. “Le AI factory stanno diventando l’infrastruttura fondamentale dell’economia globale”, ha dichiarato Jensen Huang, fondatore e CEO di Nvidia. Per far funzionare tutto questo Nvidia ha annunciato un accordo strategico con IREN, operatore australiano di data center, che potrebbe valere fino a 2,1 miliardi di dollari.
Nell’ambito della partnership, IREN ha concesso a Nvidia il diritto di acquistare fino a 30 milioni di azioni ordinarie a 70 dollari l’una nell’arco di cinque anni, per un investimento potenziale di 2,1 miliardi, subordinato ad alcune condizioni tra cui l’approvazione regolamentare. Ma non è solo una questione di quote azionarie. IREN ha anche firmato contestualmente un contratto quinquennale da 3,4 miliardi di dollari per fornire a Nvidia l’accesso a servizi cloud GPU gestiti destinati ai propri carichi di lavoro interni di intelligenza artificiale e ricerca. L’obiettivo dichiarato è quello di dispiegare fino a 5 gigawatt di infrastrutture AI su scala globale, con un focus principale sul campus Sweetwater da 2 gigawatt in Texas, che le due aziende prevedono diventi il sito di riferimento per l’architettura DSX di Nvidia.
IREN non è nuova a operazioni di questa portata. Nel novembre 2025 aveva già siglato con Microsoft un accordo pluriennale da 9,7 miliardi di dollari per fornire infrastrutture cloud GPU basate sui chip Nvidia GB300, e in parallelo aveva stipulato un contratto con Dell Technologies per l’acquisto degli stessi processori e delle relative apparecchiature per circa 5,8 miliardi. Pochi giorni prima dell’annuncio con Nvidia, IREN aveva inoltre acquisito Mirantis, società di software per infrastrutture cloud, in un’operazione da 625 milioni di dollari interamente in azioni. Quanto all’impatto in Borsa, le azioni IREN sono arrivate a salire del 27% nelle contrattazioni after-hours, prima di ridimensionarsi e chiudere con un rialzo del 6%. Daniel Roberts, co-fondatore e co-CEO di IREN, ha commentato: “Questa partnership unisce la leadership di Nvidia nei sistemi e nell’architettura AI con la nostra esperienza in energia, terreni, data center e operazioni infrastrutturali”.
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