Intel e Google ampliano la loro collaborazione: svilupperanno insieme chip specializzati per l’AI

Intel si sta rilanciando sul mercato con una strategia che si basa sul rafforzamento degli accordi con grandi fornitori e sulla costruzione di un proprio business di fonderia

2 min.

Intel e Google ampliano la loro collaborazione: svilupperanno insieme chip specializzati per l’AI

Intel e Google hanno annunciato un’espansione della loro partnership pluriennale focalizzata sulle CPU orientate all’intelligenza artificiale e sullo sviluppo congiunto di processori infrastrutturali personalizzati. Lip-Bu Tan, CEO di Intel ha commentato così il raggiungimento dell’accordo: “L’AI sta ridefinendo il modo in cui le infrastrutture vengono costruite e scalate. Scalare l’AI richiede più dei soli acceleratori: richiede sistemi bilanciati”.

L’intesa si basa su due pilastri essenziali. Google continuerà a impiegare i processori Xeon di Intel, inclusi i nuovissimi Xeon 6, per carichi di lavoro di inferenza e calcolo generale, e le due aziende approfondiranno lo sviluppo congiunto delle IPU, Infrastructure Processing Unit, cioè chip specializzati che gestiscono rete, archiviazione e sicurezza, liberando le CPU per elaborazioni più preziose. Amin Vahdat, Chief Technologist per l’infrastruttura AI di Google, ha confermato la fiducia nel partner storico: “La roadmap Xeon ci dà la certezza di poter continuare a soddisfare le crescenti esigenze di prestazioni ed efficienza dei nostri carichi di lavoro”.

Intel sta perseguendo una strategia che si struttura sul rafforzamento delle partnsership con i grandi cloud provider per CPU e IPU, e allo stesso tempo sulla costruzione del proprio business di fonderia, cioè fabbricazione di chip progettati da altri enti, per il mercato dei chip AI personalizzati. L’azienda ha anche annunciato il riacquisto del 49% del suo stabilimento irlandese da Apollo Global Management e la partecipazione al progetto Terafab di Elon Musk insieme a SpaceX e Tesla e la borsa ha risposto con un balzo di circa il 33% del titolo Intel nell’arco della settimana, il movimento più brusco registrato dall’azienda in anni.

Tesla sta valutando una partnership con Intel per la produzione di chip AI

L'azienda non ha ancora firmato nessun accordo ma il CEO…


Articoli simili

Ultime news


DENTRO L’ALGORITMO – AI e caccia alle streghe

Perché l'ossessione per la certificazione dell'utilizzo di AI sta sfuggendo…

Hugging Face nel mirino: offerte d’acquisto fino a 13 miliardi

Hugging Face, la piattaforma open source diventata il punto di…

Jalapeño, il chip AI di OpenAI batte Nvidia per efficienza e latenza

OpenAI ha presentato i primi benchmark reali di Jalapeño, il…

Nvidia punta 7 miliardi su Poolside AI: licenza, talenti e modelli aperti

Nvidia ha siglato un accordo da 7 miliardi di dollari…

OpenAI lancia AI Futures: il think tank interno sulla governance dell’IA

OpenAI ha lanciato AI Futures, il blog del suo nuovo…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version