Il 2026 si sta confermando l’anno della svolta per gli occhiali intelligenti basati su intelligenza artificiale. Dopo Apple, Meta e Google anche Alibaba entra ufficialmente nella corsa con il lancio dei suoi Quark AI Glasses, presentati al Mobile World Congress di Barcellona e disponibili in preordine dal 2 marzo. Il colosso cinese, già leader nell’e-commerce e nei servizi digitali, punta a rivoluzionare il mercato con funzionalità avanzate pensate su misura per il mercato cinese come il riconoscimento visivo in tempo reale, traduzioni istantanee e sincronizzazione con l’ecosistema Alibaba.
La notizia ha scosso i mercati, con il titolo di EssilorLuxottica, leader storico nel settore in partnership con Meta, che ha perso fino al 5% a Parigi, toccando i minimi da novembre 2024. Nonostante il calo, il gruppo italo-francese si dice pronto ad affrontare la concorrenza. “Benvenuta la competizione, ma replicare la nostra piattaforma di distribuzione è impossibile nel medio periodo”, ha dichiarato l’AD Francesco Milleri, sottolineando la solidità del modello di business del gruppo.
Alibaba non si limita a lanciare un prodotto, ma dichiara ambizioni strategiche globali. I nuovi occhiali, dotati dell’assistente vocale Qwen, promettono un’esperienza personalizzata e integrata con i servizi del gigante cinese, da Alipay a Taobao.
La mossa di Alibaba arriva in un contesto di crescita esponenziale del settore. Secondo la società di consulenza KPMG, la capacità di calcolo in Asia triplicherà entro il 2030, trainata proprio dall’AI e dai dispositivi indossabili. Secondo le stime di Omdia, società leader a livello globale nella ricerca e nella consulenza nel settore tecnologico, le spedizioni di occhiali AI supereranno i 10 milioni di unità entro fine anno, raddoppiando rispetto al 2025, a testimonianza di un settore in rapida espansione.
Nel 2026 Google lancerà i suoi primi occhiali AI: un modello "leggero" e adatto all'uso quotidiano
Il nuovo prodotto sarà più pratico e meno invadente rispetto…
