Goldman Sachs e Anthropic collaborano per l’automatizzazione AI delle attività bancarie

Nelle funzioni interessate dall'automazione lavorano migliaia di dipendenti e la banca statunitense si è detta "sorpresa" per le capacità agentiche di Claude in diversi ambiti

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Goldman Sachs e Anthropic collaborano per l’automatizzazione AI delle attività bancarie

Goldman Sachs sta collaborando con la startup di intelligenza artificiale Anthropic per sviluppare agenti AI capaci di automatizzare numerose funzioni interne della banca. Da sei mesi, ingegneri di Anthropic lavorano fianco a fianco con i team di Goldman per creare sistemi autonomi basati sul modello Claude, concentrandosi su aree chiave come la contabilità delle transazioni e la verifica dei clienti.

Marco Argenti, responsabile informatico della banca, ha descritto questi strumenti come “colleghi digitali” destinati a compiti complessi e ad alto volume. L’iniziativa fa parte di una riorganizzazione pluriennale annunciata dal CEO David Solomon, che punta a contenere la crescita del personale sfruttando l’AI generativa.

La banca si è detta “sorpresa” dalle capacità di Claude in ambiti diversi dalla programmazione, soprattutto in settori come contabilità e compliance, dove è necessario analizzare grandi quantità di dati applicando regole e valutazioni. Inizialmente testato per la codifica automatica, il sistema AI si è rivelato efficace anche in processi che richiedono ragionamento complesso e applicazione logica. Goldman prevede di lanciare presto i primi agenti, anche se non ha fornito una data precisa. In prospettiva, la tecnologia potrebbe estendersi ad altre aree, dalla sorveglianza dei dipendenti alla creazione di presentazioni per l’investment banking.

Argenti ha definito “prematuro” ipotizzare tagli di posti di lavoro, nonostante migliaia di dipendenti lavorino nelle funzioni interessate dall’automazione. L’obiettivo dichiarato è aumentare l’efficienza e migliorare l’esperienza dei clienti, riducendo potenzialmente il ricorso a fornitori terzi. La partnership rappresenta una delle scommesse più aggressive di Wall Street sugli agenti AI autonomi e potrebbe ridefinire il modo in cui le grandi banche integrano l’AI nei processi operativi quotidiani, sollevando interrogativi sul futuro del lavoro nel settore finanziario.


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