Gli USA hanno utilizzato Claude nell’aggressione militare contro il Venezuela

Secondo fonti giornalistiche all'origine dello scontro fra Anthropic e il Pentagono c'è l'utilizzo del modello Claude per fini militari in violazione delle politiche interne della società

Difesa - Etica 16 feb 2026

2 min.

Gli USA hanno utilizzato Claude nell’aggressione militare contro il Venezuela

L’uso di Claude nell’operazione militare

Il 3 gennaio 2026, nell’operazione militare condotta dalle forze speciali statunitensi contro il Venezuela per la cattura dell’ex presidente Nicolás Maduro e il suo trasferimento a New York, il modello di intelligenza artificiale Claude sviluppato da Anthropic ha giocato un ruolo fondamentale. Secondo il Wall Street Journal e altre fonti giornalistiche, Claude è stato il primo sistema di AI commerciale utilizzato in un’operazione militare classificata del Pentagono.

L’AI è stata impiegata tramite la partnership di Anthropic con Palantir Technologies, azienda specializzata in analisi dati per la difesa e la sicurezza nazionale. Sebbene i dettagli esatti rimangano classificati, esperti e fonti militari suggeriscono che Claude possa aver supportato l’analisi di immagini satellitari, la pianificazione operativa o persino la gestione di dati in tempo reale in un’operazione ha causato l’uccisione di 83 persone secondo il ministero della difesa venezuelano. “L’uso di Claude dimostra come l’AI stia diventando un moltiplicatore di forza nelle operazioni militari, ma solleva anche domande urgenti sulla sua regolamentazione”, ha dichiarato il generale a riposo Thomas Withington, esperto di guerra elettronica. L’operazione, denominata Absolute Resolve, ha combinato potenza aerea, cyberwarfare e AI, segnando un punto di svolta nella guerra.

Lo scontro fra Anthropic e il Pentagono

La vicenda ha scatenato un conflitto interno tra Anthropic e il dipartimento della difesa statunitense. Le linee guida di Anthropic vietano esplicitamente l’uso del suo modello per “facilitare violenza, sviluppare armi o condurre sorveglianza”. Tuttavia, il Pentagono sta facendo pressioni per ottenere accesso ai modelli di AI su reti classificate, con meno restrizioni di quelle applicate agli utenti civili. “Anthropic ha sempre sostenuto che la sicurezza deve venire prima di tutto, ma la pressione del governo per rimuovere le limitazioni è senza precedenti”, ha affermato Dario Amodei, CEO di Anthropic.

La tensione è emersa chiaramente quando, pochi giorni dopo il raid, Anthropic ha minacciato di rivedere il suo contratto da 200 milioni di dollari con il Pentagono. “Non possiamo commentare operazioni specifiche, ma ogni uso di Claude deve rispettare le nostre politiche”, ha dichiarato un portavoce dell’azienda. Intanto, il segretario alla difesa Pete Hegseth ha difeso l’uso dell’AI in guerra: “Il futuro della guerra americana si scrive con due lettere: AI. Non possiamo permetterci di restare indietro”.

Anthropic ha pubblicato una Costituzione per Claude contenente i principi per lo sviluppo etico del modello

Attraverso la pubblicazione di una Costituzione per Claude Anthropic ha…


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