Google non ha ancora rilasciato pubblicamente Gemini 4 Argon, ma al suo interno i dipendenti stanno già testando un modello successivo chiamato Carbon. Secondo documenti interni e screenshot ottenuti da Business Insider, Carbon è stato reso disponibile sulla piattaforma di sviluppo interna di Google, Jetski, negli ultimi giorni. Le prime reazioni degli ingegneri sono positive, con qualcuno che lo paragona direttamente a Claude Opus 5.5 di Anthropic per le attività di coding.
Un dipendente ha scritto nei canali di messaggistica interni che Carbon “si sente comparabile a Opus 5.5”, aggiungendo però di aver bisogno di ulteriori test per confermare il giudizio. Un altro ha scritto semplicemente: “Carbon è davvero buono.” Si tratta di feedback preliminari, raccolti in giorni di test intensivi, non di valutazioni sistematiche. Il punto di riferimento scelto dai tester non è casuale: Claude Opus 5.5 di Anthropic è considerato attualmente il modello di punta per i flussi di lavoro agentici a lungo termine nel coding.
I documenti interni mostrano che Google ha testato almeno tre versioni successive di Gemini 4, denominate Argon, Barium e Carbon. La nomenclatura interna non corrisponde a quella pubblica. Barium-B, per esempio, è il modello che verrà lanciato pubblicamente come Argon. Carbon potrebbe essere un aggiornamento incrementale di Argon — quello che in gergo tecnico si chiama “checkpoint” — oppure un modello distinto all’interno della famiglia Gemini 4. Google non ha confermato se Carbon sarà rilasciato o con quale nome.
Il quadro interno non è uniforme. Secondo Bloomberg, alcune versioni iniziali di Argon hanno ricevuto critiche dai dipendenti proprio sul fronte del coding, in particolare per le attività di front-end design. Google ha respinto questa lettura, dichiarando che sarebbe “inesatto” affermare che Gemini 4 sottoperforma nel coding. Koray Kavukcuoglu, capo di Google DeepMind, ha dichiarato di avere piena fiducia nel team e di ritenere certa la presenza di Google ai vertici del settore. Ma la distanza tra benchmark e uso reale resta un tema aperto: Gemini 4 ottiene risultati forti nei test standardizzati su coding, ambiti legali e finanziari, meno quando gli ingegneri lo usano concretamente per ore.
Sul fronte della sicurezza, Google ha indicato che Argon avrà un forte orientamento verso la cybersecurity difensiva. Il modello verrà inizialmente distribuito attraverso il Fairwind Program, un’iniziativa riservata a partner selezionati per testare vulnerabilità informatiche. La sequenza Argon, Barium, Carbon — nomi di elementi chimici in ordine di numero atomico — suggerisce un processo di sviluppo rapido e iterativo. Se Carbon dovesse superare le aspettative nei test interni, Google potrebbe accelerare la roadmap pubblica oppure integrarlo silenziosamente nell’aggiornamento di Argon senza annunci separati. La competizione con Anthropic e OpenAI nel coding agentivo è il terreno su cui si decide molto dell’adozione enterprise nei prossimi mesi.
