Taiwan, per vendere alle cinesi Huawei e SMIC servirà un permesso governativo

Il governo ha fatto sapere che la ragione di questa decisione è legata a "considerazioni di sicurezza nazionale" del paese

1 min.

Taiwan, per vendere alle cinesi Huawei e SMIC servirà un permesso governativo

Recentemente Taiwan ha aggiunto le due società cinesi Huawei Technologies e Semiconductor Manufacturing International Corp (SMIC) alla lista di controllo sulle esportazioni stilato dall’amministrazione per il commercio internazionale del Ministero degli affari economici.

La decisione comporta che da ora in poi le aziende taiwanesi, prima di poter esportare qualsiasi servizio o prodotto verso queste due società, dovranno ricevere un’approvazione governativa. Per contestualizzare la scelta, il ministero ha puntualizzato le sue ragioni, sottolineando di aver agito “nell’ottica di prevenire la proliferazione di armi e sulla base di altre considerazioni relative alla sicurezza nazionale”. Oltre alle due aziende cinesi, che rientrano a pieno titolo nei progetti di sviluppo AI legati al governo di Pechino, sono state aggiunte all’elenco circa 600 aziende con sede in Russia, Pakistan, Iran, Myanmar e Cina.

Huawei compare già in un’altra lista commerciale stilata dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. Questo sostanzialmente le impedisce di ricevere beni e tecnologie dagli Stati Uniti o beni di fabbricazione estera realizzati con tecnologia statunitense. Gli stessi controlli imposti su decisione e richiesta degli Stati Uniti riguardano anche la cinese SMIC, che è ad oggi il più grande produttore di chip di Pechino e tra i principali nel campo dei semiconduttori.

I dirigenti Usa dell'AI al Congresso per delineare le linee guida contro Pechino

I maggiori dirigenti Usa dell'AI al Congresso terranno un'udienza per…


Articoli simili

Ultime news


Meta è in un vicolo cieco?

Licenziamenti, addii eccellenti, prodotti accantonati e conti traballanti: cosa è…

Google lancia Gemini 3.5 Transcribe: addio a “ehm” e pause

Google ha presentato Gemini 3.5 Transcribe, il suo nuovo modello…

AWS e NVIDIA: 2 milioni di GPU in più per l’AI agentiva e fisica

AWS e NVIDIA hanno annunciato il dispiegamento di altri 2…

La startup che ha creato un’AI addestrata a “pensare come l’universo”

Accelerated Understanding ha elaborato un modello che ragiona per equazioni…

Perplexity porta il suo agente AI sul DGX Spark: tutto gira in locale

Perplexity ha lanciato Portable Computer, una versione del suo agente…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version