Elon Musk ha dichiarato su X che SpaceXAI raggiungerà la prima posizione nella corsa ai modelli di intelligenza artificiale frontier entro sei mesi. La previsione è arrivata giovedì 25 settembre, in risposta a una discussione pubblica sul nuovo Grok 4.7, l’ultimo modello rilasciato dalla società. Musk si è detto “cautiously optimistic” che SpaceXAI avrà un modello equivalente a Claude Fable di Anthropic e a GPT-6 di OpenAI già entro due o tre mesi.
Il contesto è preciso. Attualmente Grok 4.7 occupa la terza posizione nella classifica dei modelli agentici per la scrittura di codice, dietro Anthropic e OpenAI. Musk lo ha riconosciuto esplicitamente, ma ha inquadrato il ritardo come temporaneo. I suoi argomenti sono due: la velocità di miglioramento e la capacità computazionale. SpaceXAI ha costruito il supercluster Colossus I in 122 giorni, con 230.000 chip Nvidia. Colossus II ne ospita già 555.000 e la capacità è destinata a più che raddoppiare entro fine 2026. La potenza di calcolo AI del gruppo ha raggiunto circa 1,4 gigawatt alla fine del secondo trimestre, con una crescita del 250% su base annua.
Musk ha risposto a chi faceva notare che Anthropic e OpenAI avrebbero potuto rilasciare modelli ancora più avanzati nel frattempo. La replica è stata secca: SpaceXAI “continuerà ad accelerare”. Ha citato la giovane età del progetto — tre anni contro i sei di Anthropic e i dieci di OpenAI — come prova che il tasso di miglioramento è strutturalmente favorevole. “Se il secondo derivato rimane forte, SpaceX raggiungerà la pole position in circa sei mesi”, ha scritto. Non è una certezza. È una scommessa esplicita sul ritmo di crescita.
Il piano prodotto è già tracciato su X. Musk ha descritto Grok 4.8 come un modello da 2,5 trilioni di parametri addestrato su un nuovo stack software in C++. Grok 4.9, nella sua previsione, dovrebbe collocarsi nella categoria di OpenAI Astra e Claude Fable. Grok 5, invece, potrebbe essere “better than anything”. La roadmap è ambiziosa e dettagliata in modo insolito per annunci pubblici. È anche coerente con la direttiva interna affidata al presidente di SpaceXAI, Michael Nicolls: rilasciare un aggiornamento di Grok competitivo per ogni nuovo modello Anthropic, mantenendo una cadenza mensile o più rapida. Anthropic nel 2026 ha già pubblicato Claude Opus 5, Claude Opus 5.5 e altri aggiornamenti con ritmo serrato.
Sul fronte finanziario, il segmento AI di SpaceX ha generato circa 2,56 miliardi di dollari di ricavi nel secondo trimestre. SpaceXAI ha registrato ricavi complessivi di 3,2 miliardi nel 2025, con perdite operative significative legate agli investimenti infrastrutturali. L’obiettivo dichiarato è produrre 1 terawatt di capacità computazionale annua. Se queste previsioni si avverano, il confronto con OpenAI e Anthropic non sarà solo tecnico: sarà una questione di scala industriale. Musk ha costruito la sua credibilità su produzioni considerate impossibili nei tempi dichiarati — razzi, auto elettriche, data center. Sei mesi sono pochi. Ma sono anche la sua unità di misura preferita.
