Ricerca sul cancro: Microsoft ha sviluppato GigaTIME, uno strumento AI che permette di osservare dati prima inaccessibili

GigaTIME riesce a convertire le immagini di tessuto canceroso al microscopio in mappe virtuali che rivelano l'interazione fra cellule e proteine

2 min.

Ricerca sul cancro: Microsoft ha sviluppato GigaTIME, uno strumento AI che permette di osservare dati prima inaccessibili

Da una collaborazione tra Microsoft Research, centro di ricerca scientifica avanzata di Microsoft fondato nel 1991, Providence Health & Services e l’Università di Washington è stato recentemente sviluppato GigaTIME, uno strumento di intelligenza artificiale all’avanguardia in grado di trasformare la ricerca sul cancro e la medicina di precisione.

GigaTIME ha una grande capacità innovativa, ovvero quella di poter convertire le immagini di tessuto canceroso al microscopio in mappe virtuali dettagliate che rivelano come interagiscono fra loro cellule e proteine. Questa nuova tecnologia sanitaria si basa sul contenuto di una ricerca pubblicata in un paper sulla rivista scientifica Cell dal titolo: “L’intelligenza artificiale multimodale genera una popolazione virtuale per la modellizzazione del microambiente tumorale”.

Il contributo dell’AI per il funzionamento di GigaTIME è cruciale. La tecnologia, che si basa sull’analisi e l’interpretazione dei dati, permette di individuare schemi e relazioni in precedenza invisibili, inclusi nuovi legami tra mutazioni genetiche e attivazioni proteiche. Tramite GigaTIME è stato condotto il primo studio su scala popolazionale in grado di mappare il microambiente immunitario tumorale utilizzando la proteomica spaziale virtuale. La proteomica è la scienza che studia su larga scala il proteoma, ovvero l’insieme di proteine prodotte e modificate da un organismo, un tessuto o una cellula in un preciso momento e condizione, analizzando le loro strutture, funzioni, interazioni e variazioni quantitative e qualitative.

GigaTIME è stato testato e validato su dati di oltre 14.000 pazienti provenienti da 51 ospedali e più di 1.000 cliniche, per fornire risultati su 24 tipi di cancro e 306 sottotipi, accelerando le scoperte a partire da dati clinici quotidiani su una scala senza precedenti. Grazie a queste caratteristiche, GigaTIME potrebbe migliorare concretamente la risposta ai trattamenti di milioni di pazienti che ricevono immunoterapie mirate per il cancro.

A Taiwan è stato lanciato SPOT-MAS: un test di screening precoce del cancro basato su AI

A differenza di altre tipologie di test, SPOT-MAS è in…


Articoli simili

Ultime news


Chip AI progettati in 2 settimane: la startup che sfida l’industria

Architect Labs ha raccolto 24 milioni di dollari per automatizzare…

ChatGPT lancia gli “sponsored agents”: la pubblicità diventa un agente AI

OpenAI ha introdotto un nuovo formato pubblicitario in ChatGPT: cliccando…

Bill Gates come Bernie Sanders: propone la tassa sui robot (e guarda a Xi Jinping)

In un nuovo saggio il fondatore di Microsoft chiede lavori…

Data center fantasma: la rete elettrica UK soffoca sotto l’AI

La coda di connessione alla rete britannica è esplosa da…

AWS e NVIDIA: 2 milioni di GPU in più per l’AI del futuro

AWS e NVIDIA hanno annunciato il dispiegamento di 2 milioni…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version