PwC porta Claude di Anthropic a 364mila consulenti nel mondo

Anthropic e PwC hanno annunciato l'espansione della loro alleanza strategica: il modello Claude entrerà nei processi di sviluppo software, gestione delle fusioni e acquisizioni e trasformazione delle funzioni aziendali dei clienti di una delle quattro maggiori società di consulenza al mondo.

Mercato 18 mag 2026

3 min.

PwC porta Claude di Anthropic a 364mila consulenti nel mondo

PwC porterà il modello di intelligenza artificiale Claude, sviluppato da Anthropic, a tutti i suoi 364.000 professionisti distribuiti in 136 paesi. L’accordo, annunciato questa settimana, supera la fase dei progetti pilota e punta a integrare Claude nei processi operativi reali della società di consulenza — dallo sviluppo software alla gestione delle fusioni e acquisizioni, fino alla ristrutturazione delle funzioni finanziarie aziendali. Come primo passo, 30.000 professionisti statunitensi verranno formati e certificati attraverso un Centro di Eccellenza congiunto.

Il perimetro dell’intesa è ampio. Le squadre di ingegneria usano già Claude Code — lo strumento di Anthropic pensato per scrivere e revisionare codice — per consegnare software in produzione nell’arco di settimane, dove prima servivano mesi. Sul fronte delle operazioni straordinarie, agenti AI affiancano i team nelle fasi di due diligence, creazione di valore e integrazione post-acquisizione, cambiando la convenienza economica di molte operazioni per fondi di private equity e grandi aziende. Il terzo filone riguarda la riorganizzazione delle funzioni aziendali classiche: finanza, catena di fornitura, risorse umane. PwC ha appena lanciato un gruppo dedicato alla finanza costruito interamente attorno a Claude — quello che la società chiama Office of the CFO — pensato inizialmente per banche, assicurazioni e sanità, i settori dove la correttezza e la tracciabilità dei dati sono vincolanti per legge.

I numeri già registrati nei progetti attivi danno un’idea concreta. I cicli di sottoscrizione assicurativa si sono ridotti da dieci settimane a dieci giorni. Un programma di trasformazione delle risorse umane, fermo da tempo, ha prodotto un prototipo funzionante in una settimana e un’applicazione completa in meno di due mesi. In ambito cybersecurity, la risposta agli incidenti è passata da ore a minuti. Attraverso questi interventi, i clienti segnalano miglioramenti nella velocità di consegna fino al 70%. C’è anche un caso di migrazione di un sistema informatico legacy scritto in COBOL — un linguaggio di programmazione degli anni Sessanta ancora diffusissimo nelle grandi aziende — con un volume di codice quattro volte superiore alle stime iniziali, che procede nei tempi e nei costi previsti. Advocate Health, uno dei maggiori sistemi sanitari americani con 167.000 dipendenti, si prepara a un’adozione su larga scala.

Quella tra PwC e Anthropic non è l’unica mossa nel settore. OpenAI ha alleanze attive con BCG, Accenture, Capgemini e la stessa PwC. Google ha annunciato un fondo da 750 milioni di dollari per aiutare società di consulenza come McKinsey, Accenture e Deloitte a portare l’AI agentiva ai propri clienti. In questo scenario, Anthropic ha scelto di puntare sulla sicurezza e sulla conformità alle regole come leva nei settori più regolamentati. Secondo il Ramp AI Index di aprile 2025, Claude ha superato ChatGPT nell’adozione aziendale, raggiungendo il 34,4% contro il 32,3% di OpenAI — con Claude Code indicato come fattore principale di questa crescita. La partnership con PwC vale come la più profonda all’interno del Claude Partner Network, il programma da 100 milioni di dollari con cui Anthropic sostiene le società di servizi che aiutano le imprese a passare dalla sperimentazione all’utilizzo effettivo.

PwC ha adottato un approccio preciso per costruire credibilità: prima di proporre Claude ai clienti, la società lo ha usato internamente per la contabilità, l’analisi degli scostamenti di budget e la pianificazione annuale. In parallelo, ha aiutato lo stesso ufficio del CFO di Anthropic a gestire operazioni, controlli interni e buste paga internazionali. Due organizzazioni che si sono usate a vicenda come campo di prova prima di andare sul mercato. La vera sfida ora è capire se i risultati ottenuti da team specializzati tengono quando la stessa tecnologia viene distribuita a centinaia di migliaia di persone con competenze molto diverse — e se la promessa di trasformare funzioni aziendali intere si dimostra all’altezza delle aspettative nei prossimi trimestri.


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