Una settimana dopo l’annuncio di Anthropic, che ha svelato il modello Claude Mythos Preview, capace di individuare migliaia di vulnerabilità non ancora note (zero-day) in sistemi operativi e browser, OpenAI risponde con GPT-5.4-Cyber, una variante del suo ultimo modello ottimizzata per la difesa informatica.
Mentre Mythos è stato reso accessibile solo a un consorzio ristretto di aziende (tra cui Apple, Google, Microsoft e JPMorgan) nell’ambito del cosiddetto Project Glasswing, OpenAI ha scelto di distribuire il suo modello a fornitori di sicurezza, organizzazioni e ricercatori verificati, attraverso un programma di accesso controllato. Entrambi i modelli rappresentano un salto di qualità: Mythos ha già trovato vulnerabilità critiche in software diffusi, mentre GPT-5.4-Cyber promette di abbassare le barriere per attività come il reverse engineering di malware, un processo attraverso il quale gli esperti di cybersecurity analizzano un software malevolo, e l’analisi delle vulnerabilità, finora ostacolate dai limiti di sicurezza dei modelli standard.
La potenza di questi modelli è tale da rendere pericolosa la sua distribuzione senza delle adeguate misure di sicurezza. Per questo Anthropic ha deciso di non rilasciare pubblicamente Mythos proprio per timore che venga sfruttato per attacchi informatici su larga scala. Secondo fonti ufficiali, Mythos è in grado di trasformare il 72% delle vulnerabilità scoperte in exploit funzionanti, un dato che ha spinto la Banca d’Inghilterra a monitorare con attenzione l’uso dell’intelligenza artificiale nei sistemi finanziari, temendo rischi sistemici. OpenAI, dal canto suo, ha ridotto i filtri di sicurezza di GPT-5.4-Cyber per permettere ai professionisti della cybersecurity di testare scenari reali, ma solo in ambienti controllati. “Non possiamo permetterci che questi strumenti diventino un vantaggio esclusivo per gli attaccanti”, ha dichiarato un portavoce dell’azienda.
La mossa di OpenAI e Anthropic segna un cambio di paradigma fondamentale, trasformando la sicurezza informatica in un aspetto cruciale dell’applicazione delle tecnologie AI che trova e corregge le falle prima che vengano sfruttate.
Il settore bancario è terrorizzato dalle capacità informatiche senza precedenti di Claude Mythos
Mythos ha dimostrato di poter risolvere il 73% delle sfide…
