Nvidia ha appena scosso il mondo della tecnologia con l’annuncio di RTX Spark, un superchip che promette di portare l’intelligenza artificiale direttamente nei PC di casa, sfidando colossi come Intel e Apple.
Presentato al COMPUTEX 2026 di Taipei dal CEO Jensen Huang, il nuovo chip è descritto come il “più efficiente mai costruito per PC” e rappresenta un cambio di paradigma: non si tratta solo di hardware più potente, ma di una reinvenzione del concetto stesso di computer. Huang ha paragonato questa innovazione alla trasformazione del telefono in smartphone, sottolineando che, per la prima volta in 40 anni, il PC viene ripensato per l’era degli agenti intelligenti. RTX Spark, sviluppato in collaborazione con Microsoft e Mediatek, unisce CPU Arm, GPU Blackwell e accelerazione AI, consentendo ai dispositivi di eseguire agenti AI locali in grado di operare in background come assistenti personali, automatizzando compiti complessi come la ricerca di email o la correzione di bug in siti web.
I primi dispositivi equipaggiati con RTX Spark arriveranno sul mercato nell’autunno 2026, con una gamma che include oltre 30 laptop e 10 PC desktop di marchi come Dell, Asus, HP, Lenovo, Acer, MSI e Microsoft. Il chip, nella versione di punta, vanta 20 core CPU, 6.144 core GPU e 128 GB di memoria LPDDR5X, garantendo prestazioni paragonabili ai sistemi usati nei data center, ma con consumi e dimensioni adatti a un uso domestico. Tra i partner software, spicca Adobe, che sta riscrivendo i motori di Photoshop e Premiere per sfruttare al massimo le capacità di RTX Spark. Huang ha previsto che, entro 10 anni, i consumatori avranno “supercomputer basati su AI” in casa, collegati a dispositivi come telecamere, TV e elettrodomestici per automatizzare le attività quotidiane.
Le reazioni del mercato non si sono fatte attendere. Mentre il titolo Nvidia ha registrato un +4% a Wall Street, ARM Holdings (fornitore dell’architettura del chip) ha volato a +13%, mentre concorrenti come Intel, Qualcomm e AMD hanno subito cali tra il 5% e il 6%. Gli analisti sottolineano che RTX Spark non è solo un prodotto, ma una scommessa sull’architettura del PC del prossimo decennio, con implicazioni che vanno dal gaming alla produttività, fino alla privacy dei dati. Come ha spiegato Huang, il vero salto qualitativo sarà la possibilità di far girare agenti AI sicuri e controllati direttamente sul dispositivo dell’utente, senza dover dipendere da cloud esterni.
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Huang considera quello degli agenti un mercato a sé stante…
