Meta, iniziata la costruzione di un data center da 10 miliardi di dollari in Indiana

Quello che sorgerà a Lebanon (Indiana) è uno dei maggiori investimenti infrastrutturali dedicati all'AI di sempre dell'azienda

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Meta, iniziata la costruzione di un data center da 10 miliardi di dollari in Indiana

Meta Platforms ha avviato la costruzione di un mastodontico data center da oltre 10 miliardi di dollari a Lebanon, in Indiana, segnando uno dei suoi maggiori investimenti infrastrutturali dedicati all’intelligenza artificiale di sempre. Il campus, che si estenderà su 4 milioni di piedi quadrati, è progettato per fornire 1 gigawatt di capacità energetica, sufficiente ad alimentare circa 800.000 abitazioni.

Secondo Rachel Peterson, vicepresidente di Meta per i data center, la struttura dovrebbe diventare operativa tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. Il progetto creerà oltre 4.000 posti di lavoro durante la fase di costruzione e 300 posizioni operative permanenti, rappresentando, sempre secondo Meta, un investimento significativo sia per le capacità di calcolo dell’azienda che per l’economia locale dell’Indiana.

L’annuncio si inserisce in una febbrile corsa alla potenza di calcolo tra i colossi della Silicon Valley. I “Big Four”, Meta, Microsoft, Alphabet e Amazon, sono in procinto di spendere oltre 650 miliardi di dollari in investimenti AI nel 2026. Amazon guida con un piano da 200 miliardi di dollari, seguita da Alphabet con una previsione tra 175 e 185 miliardi. Meta ha alzato il proprio budget del 73% rispetto all’anno precedente, portandolo tra 115 e 135 miliardi. Questi numeri rappresentano un aumento del 67% rispetto ai 381 miliardi spesi complessivamente nel 2025, evidenziando l’accelerazione frenetica della competizione per dominare il settore dell’AI.

Nonostante l’entusiasmo delle aziende, gli investitori mostrano crescente preoccupazione. Le azioni di Amazon sono crollate dell’11% dopo l’annuncio del piano di spesa da 200 miliardi, mentre Google ha perso il 4% e Microsoft il 18%. Gli analisti temono che i massicci investimenti in infrastrutture AI possano ridurre drasticamente il flusso di cassa libero delle aziende. Morgan Stanley prevede che Amazon potrebbe registrare un flusso di cassa negativo di 17 miliardi nel 2026. La domanda cruciale rimane incentrata su quando questi colossali investimenti si tradurranno in profitti reali. Per ora, il panorama sembra diviso tra chi vede una trasformazione epocale e chi teme una bolla speculativa.


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