Meta, in arrivo 8.000 licenziamenti. Il motivo? Ridurre i costi per finanziare l’AI

"Progetti che in precedenza avrebbero richiesto grandi team ora vengono completati da un singolo individuo di grande talento" ha dichiarato il CEO Mark Zuckerberg

Lavoro 24 apr 2026

2 min.

Meta, in arrivo 8.000 licenziamenti. Il motivo? Ridurre i costi per finanziare l’AI

La notizia era nell’aria da tempo ma ora è arrivata la conferma. Meta ha comunicato ai propri dipendenti che a maggio licenzierà circa 8.000 persone, il 10% dell’intera forza lavoro. La chief people officer Janelle Gale ha diffuso la seguente nota interna: “Non si tratta di una scelta facile e comporterà il dover far andare via persone che hanno fornito contributi significativi”. Parallelamente verranno anche cancellati i piani di assunzione per altre 6.000 posizioni aperte.

Il motivo di questa decisione è uno solo: l’intelligenza artificiale. Solo nel 2026, Meta spenderà 135 miliardi di dollari in AI, una cifra pari a quella investita nei tre anni precedenti messi insieme. Il CEO Mark Zuckerberg ha già spiegato la logica dietro a questa scelta: “Progetti che in precedenza avrebbero richiesto grandi team ora vengono completati da un singolo individuo di grande talento”. L’obiettivo dichiarato è sviluppare una superintelligenza personale, cioè un’AI capace di comprendere la cronologia, gli interessi e le relazioni di ogni utente.

Il fenomeno non riguarda solo Meta, ma l’industria tech nella sua interezza. Microsoft ad esempio si prepara a proporre uscite volontarie a circa 8.750 dipendenti, il 7% della forza lavoro statunitense, spinta dalla stessa pressione e urgenza di finanziare l’enorme costo delle infrastrutture per l’AI. Secondo i dati del sito web indipendente Layoffs.fyi, il comparto tech ha già registrato oltre 73.000 licenziamenti nel primo quadrimestre del 2026, confermando la tendenza alla sostituzione del lavoro umano con sistemi di automazione intelligente.

Ristrutturazione da AI: la banca britannica HSBC pronta a tagliare 20.000 posti di lavoro

Si tratterebbe di circa il 10% dell'intera forza lavoro globale…


Articoli simili

Ultime news


Chip AI progettati in 2 settimane: la startup che sfida l’industria

Architect Labs ha raccolto 24 milioni di dollari per automatizzare…

ChatGPT lancia gli “sponsored agents”: la pubblicità diventa un agente AI

OpenAI ha introdotto un nuovo formato pubblicitario in ChatGPT: cliccando…

Bill Gates come Bernie Sanders: propone la tassa sui robot (e guarda a Xi Jinping)

In un nuovo saggio il fondatore di Microsoft chiede lavori…

Data center fantasma: la rete elettrica UK soffoca sotto l’AI

La coda di connessione alla rete britannica è esplosa da…

AWS e NVIDIA: 2 milioni di GPU in più per l’AI del futuro

AWS e NVIDIA hanno annunciato il dispiegamento di 2 milioni…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version