C’è una nuova frontiera nell’intelligenza artificiale, e non riguarda i chatbot. Si chiama world model, un sistema che non elabora testo, ma impara a simulare il mondo reale basandosi sulla fisica degli oggetti, il movimento dei corpi, la luce, la causalità.
È su questa tecnologia che scommette Odyssey, una startup fondata nel 2023 con sede a Palo Alto, che il 17 giugno ha annunciato un round di finanziamento Serie B da 310 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione di 1,45 miliardi. Il round è stato guidato da Natural Capital, con la partecipazione di Amazon, AMD Ventures, GV e altri investitori. In totale, Odyssey ha raccolto fino ad oggi 337 milioni di dollari.
Alla guida dell’azienda ci sono Oliver Cameron, ex CEO della startup di guida autonoma Voyage (acquisita da GM/Cruise), e Jeff Hawke, ex ingegnere di Wayve, la promettente startup britannica di self-driving. La loro scommessa è nata proprio dall’esperienza maturata nei veicoli autonomi. Se un’AI può imparare causa ed effetto sulla strada, perché non farlo ovunque? Per raccogliere dati, Odyssey ha adottato un metodo insolito ispirato a Google Earth, inviando persone nel mondo con telecamere montate sulle spalle, per acquisire dati ambientali a livello pedonale. Cameron ha dichiarato al Financial Times che i world model riescono a catturare fisica, dinamiche e linguaggio del corpo ben oltre le capacità dei modelli linguistici tradizionali. In una nota ufficiale, il CEO ha aggiunto: “Crediamo che i world model rappresentino una nuova classe di modelli fondazionali, un’AI capace di capire e simulare il mondo stesso. Questo round ci fornisce le risorse per raggiungere per i world model ciò che GPT-3 ha rappresentato per il linguaggio.”
Al di là della tecnologia, il round rivela dinamiche interessanti nel settore. Nvidia Ventures aveva partecipato alla Serie A di Odyssey a febbraio 2026, ma è assente dalla Serie B. Al suo posto, Amazon e AMD Ventures, con AWS che diventa il cloud provider preferenziale e i chip Trainium il cuore computazionale della startup. Ron Diamant, Vice President di Amazon, ha commentato: “I world model sono tra i carichi di lavoro più esigenti nell’AI, richiedono una produttività massiccia con vincoli di latenza stringenti“.
Tra gli investitori figura anche In-Q-Tel, il fondo affiliato alla CIA, dettaglio che non è passato inosservato dato che Odyssey ha esplicitamente citato la difesa tra i settori target della propria tecnologia. La concorrenza è agguerrita, Runway vale già 5,3 miliardi, World Labs di Fei-Fei Li ha lanciato il suo prodotto Marble, e Yann LeCun è in trattativa con AMI Labs a 3 miliardi di euro, ma Odyssey punta a posizionarsi come laboratorio di ricerca puro, sulla scia di ciò che OpenAI ha fatto per il linguaggio.
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