Cos’è Generative Bionics, la nuova startup italiana di robotica umanoide

La nuova generazione di robot unirà l'AI alla meccanica avanzata per un'applicazione efficiente in contesti produttivi e industriali

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Cos’è Generative Bionics, la nuova startup italiana di robotica umanoide

L’istituto italiano di tecnologia (IIT) con sede a Genova ha annunciato la nascita di una nuova startup dedicata allo sviluppo di robot umanoidi nota come Generative Bionics. La startup ha già raccolto 70 milioni di euro nei primi round di finanziamento, una delle cifre più elevate nel settore del deep tech in Europa.

L’obiettivo di Generative Bionics è quello di lanciare sul mercato una nuova tipologia di robot umanoidi che uniscano AI e meccanica avanzata, quella che tecnicamente viene definita come “Physical AI”, per operare in ambienti reali come fabbriche, logistica, sanità e vendita al dettaglio. L’obiettivo è fare in modo che questi robot possano collaborare con i lavoratori umani, svolgendo compiti ripetitivi, faticosi o pericolosi e aumentando le capacità operative e la sicurezza.

Generative Bionics, definita dall’IIT come “il trasferimento della scienza all’industria”, è il frutto di oltre vent’anni di attività di ricerca condotta nell’ambito della robotica. Il primo capitale raccolto servirà accelerare lo sviluppo del prodotto, addestrare i sistemi di Physical AI, validare la produzione industriale e costruire il primo stabilimento produttivo. La versione completa del primo umanoide sarà mostrata in anteprima internazionale al CES Las Vegas, mentre i primi contratti industriali per l’utilizzo dei robot in contesti produttivi sono attesi nei primi mesi del 2026.


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