Kimi K3: il modello cinese da 2,8 trilioni di parametri che scuote i mercati

Moonshot AI ha lanciato Kimi K3, il più grande modello open-weight mai rilasciato, con 2,8 trilioni di parametri e prestazioni vicine ai top model di OpenAI e Anthropic. Il lancio ha cancellato centinaia di miliardi di dollari dalle valutazioni dei colossi americani dell'IA.

Economia - Mercato 22 lug 2026

2 min.

Kimi K3: il modello cinese da 2,8 trilioni di parametri che scuote i mercati

Moonshot AI ha rilasciato il 16 luglio 2026 Kimi K3, un modello da 2,8 trilioni di parametri che la startup di Pechino definisce il più grande modello open-weight mai reso disponibile al pubblico. I benchmark mostrano prestazioni vicine ai sistemi più avanzati di OpenAI e Anthropic, a un costo sensibilmente inferiore. I mercati hanno reagito di conseguenza: le valutazioni di OpenAI e Anthropic hanno perso circa 392 miliardi di dollari, l’indice asiatico dei semiconduttori di Bloomberg ha ceduto oltre il 6% e il Nasdaq 100 futures ha accusato un calo del 2%.

Sui benchmark ufficiali di Moonshot, Kimi K3 supera Claude Opus 4.8 e GPT-5.5 in coding e task agentici, e nei test Arena per il codice front-end si piazza al primo posto, davanti sia a Fable 5 che a GPT-5.6 Sol. Rimane però ancora indietro rispetto ai modelli di punta dei due laboratori americani in classifica generale: Claude Fable 5 e GPT-5.6 Sol. Il divario esiste, ma si è assottigliato in modo misurabile. Su Terminal-Bench 2.1, K3 segna 88,3 contro l’84,6 di Opus 4.8. Non è parità totale, ma è abbastanza da mettere pressione. Il lancio è stato talmente dirompente che Moonshot ha dovuto sospendere le nuove iscrizioni al servizio, travolto dalla domanda.

L’architettura scelta spiega in parte il risultato. K3 è organizzato come un sistema Mixture of Experts, con 896 componenti specializzati di cui solo 16 vengono attivati per ogni passo di elaborazione. In questo modo Moonshot ha costruito un modello enorme limitando il costo computazionale per ogni singola inferenza. La finestra di contesto arriva a un milione di token, abbastanza per analizzare interi repository di codice. Sul fronte prezzi, K3 è offerto a 3 dollari per milione di token in input e 15 in output: circa un terzo rispetto a Fable 5, che applica rispettivamente 10 e 50 dollari per milione di token. Per task complessi, il costo stimato è di circa 0,94 dollari, contro 1,04 di GPT-5.6 Sol e 1,80 di Opus 4.8.

Il contesto conta quanto i numeri. Moonshot AI, fondata nel 2023 da Yang Zhilin, ex ricercatore di Google e Meta, era arrivata a raccogliere circa 1,5 miliardi di dollari di finanziamenti con una valutazione di 4,3 miliardi. Poi era arrivato DeepSeek, a gennaio 2025, e la piattaforma Kimi era scivolata dal terzo al settimo posto per utenti attivi mensili in Cina. K3 è la risposta a quella caduta. Il lancio è stato sincronizzato con la World Artificial Intelligence Conference di Shanghai, dove il presidente Xi Jinping ha annunciato un’alleanza globale per la regolamentazione dell’IA. Il segnale geopolitico era difficile da ignorare.

Il punto più delicato resta la verificabilità dei dati. I benchmark pubblicati da Moonshot sono autoprodotti, e diversi osservatori ricordano che le prestazioni in produzione possono divergere da quelle dei test. K3 è più lento dei modelli americani di riferimento, con una velocità di generazione di 35,2 token al secondo contro una mediana di 78,5 per modelli nella stessa fascia di prezzo. I pesi completi del modello saranno rilasciati il 27 luglio: solo allora la comunità esterna potrà condurre test indipendenti. Se quei risultati reggeranno, la pressione sui prezzi dei modelli proprietari diventerà difficile da ignorare per qualsiasi azienda che oggi paga le tariffe di OpenAI o Anthropic.


Articoli simili

Ultime news


Chip AI progettati in 2 settimane: la startup che sfida l’industria

Architect Labs ha raccolto 24 milioni di dollari per automatizzare…

ChatGPT lancia gli “sponsored agents”: la pubblicità diventa un agente AI

OpenAI ha introdotto un nuovo formato pubblicitario in ChatGPT: cliccando…

Bill Gates come Bernie Sanders: propone la tassa sui robot (e guarda a Xi Jinping)

In un nuovo saggio il fondatore di Microsoft chiede lavori…

Data center fantasma: la rete elettrica UK soffoca sotto l’AI

La coda di connessione alla rete britannica è esplosa da…

AWS e NVIDIA: 2 milioni di GPU in più per l’AI del futuro

AWS e NVIDIA hanno annunciato il dispiegamento di 2 milioni…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version