Il Giappone ha lanciato una task force d’emergenza per proteggere il suo sistema finanziario dalle minacce cyber legate a Mythos, il nuovo modello di intelligenza artificiale di Anthropic. Secondo il ministro delle Finanze Satsuki Katayama, la decisione arriva dopo che Mythos ha scoperto “migliaia di vulnerabilità critiche” in tutti i principali sistemi operativi e browser web, inclusi bug vecchi di decenni, come quello nel protocollo NFS di FreeBSD che permette a un aggressore di prendere il controllo totale di un server da remoto.
La task force, coordinata con la Banca del Giappone, l’Autorità dei servizi finanziari e i principali istituti bancari, nasce in un contesto già critico. Il Giappone subisce oltre 1.200 attacchi informatici a settimana, e il mercato della cybersecurity è in rapida espansione, con una spesa prevista di 19,9 miliardi di dollari nel 2026. “Il sistema finanziario è altamente interconnesso e le problematiche si diffondono in tempo reale”, ha sottolineato Katayama, evidenziando come la velocità di Mythos nel trovare falle possa accelerare attacchi su larga scala. Nonostante il modello non sia pubblico, alcuni hacker sono già riusciti ad accedervi illegalmente, sollevando timori su un possibile utilizzo malevolo.
Per gli analisti, la mossa del Giappone segna un cambio di paradigma, aprendo lo spazio per uno scenario in cui la cybersecurity non è più solo una questione tecnica, ma una priorità economica e strategica. “Mythos rappresenta un ‘salto di qualità’ nelle capacità offensive, ma anche un’opportunità per rafforzare le difese”, ha commentato il Japan Times.
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