L’Arabia Saudita entra con forza nella corsa globale all’intelligenza artificiale con Humain, società di AI controllata dal fondo sovrano Public Investment Fund governativo, che investe 3 miliardi di dollari in xAI, la società AI di Elon Musk, come parte di un round di finanziamento da 20 miliardi.
L’operazione, annunciata poche ore prima della fusione fra xAI e SpaceX, rende Humain un azionista di minoranza significativo, con le sue quote convertite in azioni della società spaziale. Tareq Amin, CEO di Humain, commentato così la decisione: “Insieme a xAI stiamo creando una scala che pochi possono eguagliare, con una velocità che ridefinisce ciò che è possibile”.
L’investimento non è solo finanziario, ma anche infrastrutturale. Il piano sigla infatti l’accelerazione di un progetto da 500 megawatt per la costruzione di un maxi data center in Arabia Saudita, il primo di xAI fuori dagli Stati Uniti, che ospiterà migliaia di chip NVIDIA GB300 e distribuirà la piattaforma Grok in tutto il paese. “Questa collaborazione rappresenta la prima partnership del suo genere per distribuire Grok a livello nazionale”, ha dichiarato Musk, sottolineando come l’infrastruttura saudita diventerà un hub strategico per l’addestramento di modelli AI avanzati.
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