Da Oxford arriva un metodo per prevenire le allucinazioni

Un nuovo studio dei ricercatori di Oxford ha sviluppato un metodo per prevedere quando modelli come GPT-4 potrebbero generare "allucinazioni"

1 min.

Da Oxford arriva un metodo per prevenire le allucinazioni

Un nuovo studio dei ricercatori di Oxford ha sviluppato un metodo per prevedere quando un modello di intelligenza artificiale come GPT-4 o LLaMA potrebbe generare “allucinazioni” o risposte imprecise. Il metodo misura l’incertezza o la variabilità nel significato degli output attraverso l’entropia semantica, considerando quanto le possibili risposte differiscono nel significato anziché solo nella sequenza di parole.

Ad esempio, se un modello genera diverse risposte a una domanda, l’entropia semantica valuta quanto queste risposte siano diverse in termini di significato. Un’entropia bassa indica un significato simile e quindi una maggiore sicurezza, mentre un’entropia alta suggerisce incertezza sul significato corretto.

Testato su vari modelli di intelligenza artificiale, questo approccio si è dimostrato efficace nell’individuare domande che potrebbero causare risposte false, superando altri metodi. Tuttavia, richiede più risorse di calcolo rispetto alla semplice generazione di testo.

I ricercatori affermano che nelle situazioni in cui l’affidabilità è fondamentale, il calcolo dell’incertezza semantica è un piccolo prezzo da pagare. Le “allucinazioni” dei modelli di intelligenza artificiale sono uno degli elementi più critici dell’AI. Più di un’azienda ha già dovuto affrontare critiche mediatiche importanti a causa delle allucinazioni dei propri modelli.


Ultime news


RobotX AI lancia Xmind, il primo cervello robotico universale

RobotX AI ha annunciato Xmind, un'unità di elaborazione intelligente progettata…

NVIDIA RTX Spark arriva sui PC Windows: preordini aperti dal 7 ottobre

NVIDIA e Microsoft hanno annunciato RTX Spark, il nuovo superchip…

ChatGPT for Teens sotto accusa: “Rischio inaccettabile”, l’allarme degli esperti sui minori

Uno studio ha analizzato oltre 4.000 conversazioni, metà prima e…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version