OpenAI ha annunciato un aggiornamento doppio per ChatGPT: gli utenti del piano gratuito passano a GPT-5.6 Luna come modello predefinito, con conversazioni testuali senza limiti di frequenza. Gli abbonati Plus e Pro, invece, ricevono una versione aggiornata di GPT-5.6 Sol, più affidabile sui fatti e dotata di un nuovo slider per regolare la profondità del ragionamento.
Il cambio per gli utenti free è concreto: GPT-5.6 Luna sostituisce GPT-5.5 Instant come modello di default a partire da questa settimana. La settimana successiva arriveranno anche le chat testuali illimitate e un pulsante Think, che attiva un ragionamento più approfondito per le domande più complesse. I limiti restano per gli allegati, le immagini, la voce e la generazione di immagini — ma non per il testo puro. OpenAI ha specificato che l’accesso illimitato sarà comunque soggetto a controlli anti-abuso.
Sul fronte della precisione, i numeri interni di OpenAI parlano chiaro. Nei test su prompt di ambito finanziario, medico e legale, le risposte con almeno un errore fattuale sono risultate il 62% meno frequenti con Luna rispetto al vecchio GPT-5.5 Instant. Con Sol il miglioramento sale al 68%. Sono dati rilevanti, considerando che quelle categorie di domande sono esattamente quelle dove un errore ha un costo reale per l’utente.
Per i piani Plus e Pro, il nuovo Sol unifica in un unico modello le modalità che prima erano separate — risposta rapida e ragionamento esteso. Lo slider che appare nell’interfaccia web, mobile e desktop permette di spostare il cursore dall’estremo “Instant”, che risponde in pochi secondi, fino a “High”, dove il modello può impiegare anche diversi minuti. L’idea è che l’utente calibri l’effort in base alla domanda: breve per le ricerche quotidiane, massimo per pianificazione, codice o analisi complessa. Sol è stato anche ritoccato per evitare formattazioni inutili e per correggere l’utente quando sarebbe sbagliato semplicemente assecondarlo.
Il contesto in cui arrivano questi aggiornamenti è preciso: un miliardo di persone usa ChatGPT ogni settimana, secondo le cifre dichiarate da OpenAI. Togliere il tetto alle conversazioni gratuite — che fino ad ora costringeva gli utenti ad aspettare il reset del contatore — abbassa la barriera d’ingresso senza richiedere un abbonamento. È una mossa che allarga la base attiva e al tempo stesso mette pressione ai competitor, che devono rispondere su più fronti.
Vale la pena notare che la versione di Sol distribuita in questa fase vale solo per l’esperienza Chat di ChatGPT. Work e Codex continuano a usare una versione separata del modello, invariata. Non è un dettaglio marginale per chi usa l’IA in contesti professionali strutturati: significa che il comportamento del modello può differire a seconda del contesto di utilizzo, almeno per ora. La traiettoria è quella di unificare progressivamente, ma OpenAI procede in modo graduale, prodotto per prodotto.
