Anthropic ha depositato il 26 ottobre il prospetto S-1 presso la SEC e punta a quotarsi al Nasdaq con il ticker ANT. Nel primo semestre 2026 l’azienda di Claude ha registrato 16,3 miliardi di dollari di ricavi, contro 1,16 miliardi dello stesso periodo del 2025. Una crescita di circa 14 volte.
Il secondo trimestre da solo vale 11,6 miliardi. Per la prima volta l’azienda chiude un trimestre in utile operativo: 974 milioni di dollari. Il bilancio semestrale riporta però una perdita netta di 80,7 miliardi. La parte più grande, 72,4 miliardi, è una voce non monetaria legata al valore equo di obbligazioni convertibili in azioni. Non è denaro bruciato in server.
I ricavi arrivano per circa l’80% dall’uso a consumo, cioè API e chiamate ai modelli: 13,1 miliardi nel semestre. Gli abbonamenti, da Claude Pro a Enterprise, valgono 3,2 miliardi. Nel 2025 i ricavi erano stati 4,6 miliardi, nel 2024 appena 386 milioni e nel 2023 41 milioni. Secondo il prospetto, quasi un quarto dei ricavi dello scorso anno è venuto dai primi cinque clienti. A spingere i conti sono Claude Code e l’offerta enterprise Claude Cowork.
Il prospetto non indica prezzo, numero di azioni né dimensione della raccolta, voci che di solito arrivano con un emendamento. Le stime di stampa parlano di una valutazione tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari. A maggio, nell’ultimo round privato, era di 965 miliardi, sopra gli 852 miliardi attribuiti a OpenAI a marzo. L’offerta è guidata da Goldman Sachs e Morgan Stanley. La quotazione è attesa entro un paio di settimane e mezzo.
Pesa il conto dell’infrastruttura. La nota 13 del bilancio indica impegni fissi o minimi per circa 265,6 miliardi di dollari, con durate da uno a 20 anni. Fortune stima che, contando gli accordi successivi, il totale salga a una cifra tra 542 e 567 miliardi. A fine giugno l’azienda aveva 131,7 miliardi tra liquidità e investimenti a breve.
Anche la governance è insolita. I sette cofondatori controllano il 50,1% dei voti tramite una sola azione di Classe F, mentre il Long-Term Benefit Trust elegge la maggioranza del consiglio. Quasi 100 pagine del documento sono dedicate ai rischi. I mercati si chiedono se possano assorbire un’offerta così grande dopo il record di SpaceX, e se un rapporto prezzo/ricavi così alto regga. La risposta arriverà dal prezzo che gli investitori accetteranno di pagare per ANT.
