Anthropic ha siglato un contratto di affitto ventennale con TeraWulf per il campus Justified Data a Hawesville, Kentucky: il valore del deal è di circa 19 miliardi di dollari in ricavi contrattuali sull’arco dell’accordo iniziale. È una delle locazioni più grandi nella storia dei data center, e dice molto su quanto sia diventata scarsa la capacità di calcolo su larga scala per i laboratori di AI di frontiera.
Il campus sorge su un ex impianto di lavorazione dell’alluminio di 790 acri, con infrastrutture elettriche e fibra ottica già esistenti che accelerano i tempi di costruzione. Ospiterà circa 401 MW di carico IT per operazioni di high-performance computing, sviluppato in più fasi. La prima tranche di capacità è attesa nella seconda metà del 2027, mentre l’intera infrastruttura da 401 MW sarà operativa entro inizio 2028. Anthropic ha anche due opzioni di rinnovo successive da cinque anni ciascuna. Per il territorio: le autorità locali di Hancock County stimano tra 100 e 120 nuovi posti di lavoro ben retribuiti.
TeraWulf prevede di investire tra 3 e 4 miliardi di dollari nella struttura — meno di un quinto del valore complessivo del contratto. Un rapporto che spiega il balzo del titolo WULF, salito di oltre il 16% nella sessione di lunedì, con un rialzo annuo che supera l’80%. La società nasce come operatore nel mining di Bitcoin e ha progressivamente spostato il proprio modello verso l’infrastruttura AI: un percorso che oggi trova nella partnership con Anthropic la sua validazione più evidente. Il CEO Paul Prager aveva detto agli investitori, all’inizio dell’anno, che si aspettava di chiudere un contratto con un grande cliente entro la fine del secondo trimestre 2026. L’annuncio è arrivato con qualche settimana di ritardo, ma il risultato è concreto.
Contestualmente, TeraWulf ha annunciato la vendita della propria quota del 50,1% nella joint venture Abernathy, un campus da 168 MW in sviluppo in Texas, a un gruppo di investitori guidato da Fluidstack per circa 530 milioni di dollari. L’investimento iniziale era stato di circa 450 milioni: la cessione genera un premio sul capitale impiegato. I proventi saranno reimpiegati in progetti di infrastruttura AI a proprietà diretta, dove TeraWulf intende mantenere il controllo operativo e le relazioni dirette con i clienti. Non è un dettaglio marginale: Fluidstack è lo stesso partner che Anthropic aveva già scelto per la propria rete di data center negli Stati Uniti, annunciata nel 2025.
Il quadro che emerge va oltre il singolo contratto. Anthropic — sostenuta da Amazon e Google, con un’IPO da mille miliardi di dollari che circola come ipotesi — sta costruendo una base infrastrutturale propria e diversificata, non affidata a un solo fornitore. Il campus del Kentucky si aggiunge ad altri accordi già noti, tra cui la locazione del data center Colossus di xAI. Per TeraWulf, il salto da miner a operatore AI è ormai compiuto. La domanda che resta aperta è se un contratto da 20 anni in un settore che cambia ogni 18 mesi manterrà nel tempo tutto il valore che oggi promette sulla carta.
