Accordo fra Stellantis e Wayve: l’obiettivo è il lancio di sistemi di assistenza alla guida entro il 2028

Le due aziende hanno siglato una partnership strategica per integrare l'AI Driver di Wayve nella piattaforma STLA AutoDrive di Stellantis

2 min.

Accordo fra Stellantis e Wayve: l’obiettivo è il lancio di sistemi di assistenza alla guida entro il 2028

Entro il 2028, milioni di automobilisti statunitensi potrebbero sperimentare la guida autonoma. Questo è l’ambizioso obiettivo annunciato da Stellantis e dalla startup britannica Wayve, in occasione dell’Investor Day del gruppo italo-franco-statunitense.

Le due aziende hanno siglato una partnership strategica per integrare l’AI Driver di Wayve nella piattaforma STLA AutoDrive di Stellantis, abilitando una guida supervisionata a mani libere di tipo Level 2++ sia in autostrada che in contesti urbani. Il sistema, in sostanza, punta a fare ciò che Tesla Full Self-Driving promette da anni, ovvero portare il passeggero a destinazione lasciando fare alla macchina, ma con il guidatore pronto a riprendere il controllo in ogni momento.

Al cuore dell’accordo c’è una tecnologia che si distingue nettamente dai sistemi di assistenza alla guida tradizionali. Wayve ha sviluppato un sistema che non dipende da sensori specifici, chip dedicati o costose mappe ad alta definizione. Il suo software utilizza una rete neurale end-to-end che apprende a guidare usando i dati raccolti dai sensori già installati sul veicolo. In parole semplici, l’intelligenza artificiale osserva il mondo reale, impara dall’esperienza e migliora continuamente, proprio come farebbe un guidatore umano.

Combinando la nostra piattaforma STLA AutoDrive con l’approccio AI-first di Wayve si crea un’esperienza di guida a mani libere genuinamente intuitiva e piacevole”, ha dichiarato Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis. Il CEO di Wayve, Alex Kendall, ha aggiunto che i team hanno già dimostrato la rapidità della tecnologia sul campo: “Abbiamo portato su strada un prototipo integrato sui veicoli Stellantis in meno di due mesi.

Wayve non è un nome nuovo nel panorama dell’AI applicata ai veicoli, ma è reduce da una stagione di crescita straordinaria. A febbraio 2026, la startup londinese ha chiuso un round di finanziamento Serie D da 1,2 miliardi di dollari, raggiungendo una valutazione post-money di 8,6 miliardi, con investitori del calibro di SoftBank, Microsoft, Nvidia e Uber. Successivamente, AMD, Arm e Qualcomm si sono aggiunti con ulteriori 60 milioni, portando il totale complessivo raccolto a circa 1,5 miliardi. L’accordo con Stellantis è il secondo grande contratto commerciale per la startup dopo quello con Nissan, con cui punta a un lancio in Giappone entro il 2027. Wayve mira inoltre a lanciare trial commerciali di robotaxi con Uber a Londra già nel 2026, con espansione prevista in oltre dieci mercati internazionali. Per Stellantis, che controlla marchi come Jeep, Dodge, Ram e Chrysler, la posta in gioco è quindi altissima. Nel 2028, quando il sistema dovrebbe debuttare in Nord America, si troverà a competere direttamente con i progressi di Tesla e General Motors nello stesso segmento.

Stellantis rinnova l'accordo con Palantir: l'AI entrerà nel cuore dei processi industriali

Il gruppo automobilistico ha rinnovato per cinque anni una collaborazione…


Articoli simili

Ultime news


Chip AI progettati in 2 settimane: la startup che sfida l’industria

Architect Labs ha raccolto 24 milioni di dollari per automatizzare…

ChatGPT lancia gli “sponsored agents”: la pubblicità diventa un agente AI

OpenAI ha introdotto un nuovo formato pubblicitario in ChatGPT: cliccando…

Bill Gates come Bernie Sanders: propone la tassa sui robot (e guarda a Xi Jinping)

In un nuovo saggio il fondatore di Microsoft chiede lavori…

Data center fantasma: la rete elettrica UK soffoca sotto l’AI

La coda di connessione alla rete britannica è esplosa da…

AWS e NVIDIA: 2 milioni di GPU in più per l’AI del futuro

AWS e NVIDIA hanno annunciato il dispiegamento di 2 milioni…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version