Spotify lancia le playlist create con intelligenza artificiale

Spotify ha presentato una nuova funzione beta che permette di generare playlist personalizzate partendo da semplici prompt testuali.

1 min.

Spotify lancia le playlist create con intelligenza artificiale

Spotify ha presentato una nuova funzione beta che permette di generare playlist personalizzate partendo da semplici prompt testuali. Il progetto verrà lanciato, per adesso, solo in fase sperimentale in UK e in Australia.

Il suo funzionamento è molto intuitivo. Si potrà chiedere al chatbot di creare una playlist composta da musiche con esigenze molto specifiche. Se volessimo esclusivamente canzoni in cinese che parlano del colore blu o canzoni adatte ad affrontare una sessione d’esame impegnativa, Spotify potrebbe proporci una selezione di musiche con queste caratteristiche. “Puoi utilizzare – spiega l’azienda – suggerimenti che fanno riferimento a luoghi, animali, attività, personaggi dei film, colori e persino emoji“.

Il portale prosegue dunque nel suo progetto di personalizzazione dell’esperienza musicale. L’anno scorso aveva già lanciato l’applicazione AI DJ, che funzionava come una sorta di radio su misura.

C’è chi, in questo nuovo sviluppo AI, intravede da parte di Spotify prove tecniche per andare ancora oltre. Non solo cioè proponendo playlist costituite da musica già esistente ma generando direttamente sottofondi musicali personalizzati attraverso intelligenze artificiali interne al portale. Ѐ improbabile che Spotify, forte del suo ricchissimo archivio musicale mondiale, non tenti di giocarsi la carta dell’addestramento per proporre servizi generativi come qualsiasi altra big tech.

Il CEO dell’azienda Daniel Ek ha già dichiarato agli investitori che l’azienda ha diverse idee di applicazione delle nuove tecnologie nel suo modello di business.


Ultime news


Claude unifica la memoria tra Chat e Cowork: niente più spiegazioni ripetute

Anthropic ha fuso i sistemi di memoria di Claude Chat…

Nvidia Q2 2026: Wall Street attende i conti, attese a 91-95 miliardi

Nvidia presenta oggi i risultati del secondo trimestre fiscale 2027:…

OpenAI, zero data retention per i modelli frontier: addio ai dati degli enterprise

OpenAI ha annunciato lo Zero Data Retention per i clienti…

OpenAI subissata da indagini: l’Alabama la cita in giudizio per il caso Hugging Face

Il procuratore generale dell'Alabama ha emesso un'ingiunzione formale contro OpenAI…

DENTRO L’ALGORITMO – AI e caccia alle streghe

Perché l'ossessione per la certificazione dell'utilizzo di AI sta sfuggendo…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version