Microsoft si affida a più modelli per rilanciare Copilot: GPT risponde e Claude revisiona

I risultati preliminari lasciano intendere che il sistema multi-modello Critique pensato da Microsoft è molto forte nel contrastare le allucinazioni

2 min.

Microsoft si affida a più modelli per rilanciare Copilot: GPT risponde e Claude revisiona

Microsoft ha annunciato un’importante svolta nella strategia per il suo assistente Copilot. Invece di affidarsi a un solo modello di intelligenza artificiale, l’azienda di Redmond farà collaborare insieme GPT di OpenAI e Claude di Anthropic.

La nuova funzione, chiamata Critique, mette i due modelli al lavoro in sequenza, con GPT che redige la risposta a una query di ricerca e Claude che la rivede per accuratezza, completezza e qualità delle citazioni prima di consegnarla all’utente. Un approccio inedito, che assomiglia più al lavoro di una redazione giornalistica che a quello di un singolo strumento AI.

I risultati preliminari sembrano promettenti. Secondo Microsoft, il metodo multi-modello ha portato a un miglioramento del 13,8% sul benchmark DRACO, una misura standard della qualità della ricerca approfondita, superando i tool di ricerca autonomi di OpenAI, Google, Perplexity e Anthropic. La mossa risponde al tipico problema dell’AI generativa noto come allucinazione, ovvero la tendenza dei modelli a produrre informazioni false con tono sicuro. “Avere modelli diversi da fornitori diversi in Copilot è già molto interessante, ma stiamo portando tutto al livello successivo, dove i clienti ottengono i benefici dei modelli che lavorano insieme”, ha dichiarato Nicole Herskowitz, vicepresidente di Microsoft 365 e Copilot, in un’intervista a Reuters.

Oltre a questo, Microsoft ha anche allargato l’accesso anticipato a Copilot Cowork, l’agente autonomo basato sulla tecnologia di Anthropic capace di pianificare ed eseguire compiti complessi su più passaggi, senza bisogno di supervisione continua. A gennaio 2026 Microsoft contava 15 milioni di licenze Copilot a pagamento, appena il 3,3% dei suoi 450 milioni di utenti commerciali di Microsoft 365, una base enorme ancora da conquistare, in un mercato sempre più affollato da Google Gemini e dagli agenti autonomi di Anthropic.

Microsoft si schiera con Anthropic contro il Pentagono

Il gruppo di Nadella sceglie di sostenere Amodei in tribunale


Articoli simili

Ultime news


Chip AI progettati in 2 settimane: la startup che sfida l’industria

Architect Labs ha raccolto 24 milioni di dollari per automatizzare…

ChatGPT lancia gli “sponsored agents”: la pubblicità diventa un agente AI

OpenAI ha introdotto un nuovo formato pubblicitario in ChatGPT: cliccando…

Bill Gates come Bernie Sanders: propone la tassa sui robot (e guarda a Xi Jinping)

In un nuovo saggio il fondatore di Microsoft chiede lavori…

Data center fantasma: la rete elettrica UK soffoca sotto l’AI

La coda di connessione alla rete britannica è esplosa da…

AWS e NVIDIA: 2 milioni di GPU in più per l’AI del futuro

AWS e NVIDIA hanno annunciato il dispiegamento di 2 milioni…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version