I Paesi dell’UE hanno approvato all’unanimità l’AI Act

Gli ambasciatori dei 27 Paesi dell'Unione Europea hanno approvato all'unanimità l'AI Act, il primo regolamento per l'intelligenza artificiale.

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I Paesi dell’UE hanno approvato all’unanimità l’AI Act

Gli ambasciatori dei 27 Paesi dell’Unione Europea hanno approvato all’unanimità il primo regolamento completo al mondo per l’intelligenza artificiale, confermando l’accordo politico raggiunto a dicembre.

Il Comitato dei Rappresentanti Permanenti, in riunione durante la giornata di oggi 2 febbraio, ha confermato definitivamente l’adozione dell’AI Act, sciogliendo le riserve che la maggior parte degli stati membri dell’UE aveva mantenuto alla diffusione (non ufficiale) dell’ultima versione del testo, trapelata il 24 gennaio attraverso la testata belga Euractiv.

Un lungo percorso

A dicembre, i politici dell’UE avevano raggiunto un accordo politico sui principali punti critici dell’AI Act, un disegno di legge creato per regolamentare l’intelligenza artificiale classificandola in base al suo rischio di causa danni. La complessità della normativa ha fatto sì che il suo perfezionamento tecnico richiedesse più di un mese.

Dopo mesi di discussioni il 24 gennaio la presidenza belga del Consiglio dei ministri dell’UE ha presentato in una riunione tecnica la versione finale del testo. Ma non ci sono state molte reazioni immediati ufficiali. Il grosso degli stati membri si è preso del tempo per valutarla, fino all’approvazione di oggi.

Non prima di un anno

Cosa avverrà ora? Alcuni scenari possono ancora cambiare perché i Paesi hanno ancora spazio per influenzare le modalità di attuazione della legge.

Alcuni Paesi hanno dichiarato per mesi la loro contrarietà ad alcune parti dell’accordo provvisorio e hanno approvato il testo solo tardivamente. Si tratta in particolare di Francia, Germania e in modo più defilato Italia, che hanno contestato all’AI Act una eccessiva severità nel normare i più potenti modelli di AI come ChatGPT-4, rischiando di bloccare lo sviluppo di start-up europee potenzialmente molto competitive come Mistral AI e Aleph Alpha.

Quello che è certo è che, nel migliore dei casi, visti i tempi tecnici europei l’AI Act non entrerà in vigore prima di un anno, forse addirittura un anno e mezzo, a partire di adesso.


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