Continua la scalata degli Emirati Arabi Uniti: sono il primo Paese al mondo per adozione dell’AI

Lo dice il report annuale di Microsoft

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Continua la scalata degli Emirati Arabi Uniti: sono il primo Paese al mondo per adozione dell’AI

Secondo l’ultimo report di Microsoft sulla diffusione di intelligenza artificiale nel mondo, (di nome Global AI Adoption in 2025 — A Widening Digital Divide), gli Emirati Arabi Uniti si confermano il leader mondiale indiscusso nell’adozione della tecnologia. Alla fine del 2025, ben il 64,0% della popolazione in età lavorativa negli Emirati utilizzava regolarmente strumenti di AI, un incremento significativo rispetto al 59,4% registrato nella prima metà dell’anno. Questo primato distacca leggermente altre economie avanzate come Singapore (60,9%) e nettamente Paesi come gli Stati Uniti, che si posizionano solo al 24° posto con una quota di utilizzo del 28,3%.

Strategia

Il successo degli Emirati è l’ultima prova di una scalata fulminante che è frutto di una strategia deliberata avviata anni prima dell’esplosione di ChatGPT. Già nell’ottobre 2017, il paese nominl il primo Ministro di Stato per l’Intelligenza Artificiale e l’Economia digitale al mondo, Omar Sultan Al Olama, lanciando contemporaneamente un piano nazionale per l’AI focalizzato su 9 settori prioritari.

Questa preparazione anticipata ha messo le basi un clima di fiducia unico al mondo: oggi il 67% dei residenti nel Paese (circa 11 milioni di persone) dichiara di fidarsi dell’AI, contro il solo 32% registrato negli Stati Uniti e nell’Europa occidentale. La popolazione sembra insomma percepire l’AI come una tecnologia familiare, già integrata nei servizi pubblici e nel dibattito nazionale da oltre un lustro.

Emirati Arabi Uniti: ChatGPT gratis per tutti i cittadini

Il progetto del governo emiratino è quello di rendere accessibile…

La lungimiranza del Paese nell’investire precocemente e con costanza nelle infrastrutture digitali ha condotto a un rapido approccio di “pragmatismo normativo”, creando ambienti di “sandbox” che permettono la sperimentazione controllata di nuove tecnologie.

Gli “USA arabi”

L’ecosistema ha rapidamente attirato gli occhi delle Big Tech. Negli ultimi anni aziende da OpenAI a NVIDIA a Microsoft, moltissime super company hanno deciso di legare parte della loro strategia agli Emirati, con investimenti milionari. Si pensi all’iniziativa Stargate EAU, distaccamento dell’omonima operazione statunitense, o all’apertura gratuita di ChatGPT Plus per tutto il Paese. A maggio lo stesso Trump ha visitato il Paese (concludendo accordi dal valore di 600 miliardi di dollari) e delegazioni esponenti del tech arabo sono stati in USA più volte.

Altman, oltre a pianificare la costruzione di Data Center nel Paese, ha addirittura dichiarato che gli Emirati Arabi Uniti dovrebbero guidare le normative AI mondiali.


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