Anthropic lancia Claude Sonnet 4.6, l’AI che sfida i giganti: prestazioni eccellenti a costi ridotti

Secondo la società è la prima volta che un modello di fascia media si avvicina così tanto ad un prodotto di punta con costi molto contenuti

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Anthropic lancia Claude Sonnet 4.6, l’AI che sfida i giganti: prestazioni eccellenti a costi ridotti

Anthropic ha lanciato Claude Sonnet 4.6, una versione aggiornata del suo modello di medie dimensioni che, secondo gli esperti, eccelle in coding, ragionamento e automazione senza richiedere i costi elevati dei modelli di punta come Opus 4.6 o GPT 5.2. Il nuovo modello, disponibile per tutti gli utenti, offre una finestra contestuale di un milione di token, sufficienti per elaborare codici sorgente completi, contratti legali o decine di documenti in un’unica richiesta. Un salto in avanti rispetto ai 500.000 token della versione precedente, che lo rende ideale per applicazioni aziendali e di ricerca.

I benchmark parlano chiaro. Sonnet 4.6 ha ottenuto 79.6% nel test SWE-bench Verified (coding reale), a pochi punti dal 80.8% di Opus 4.6, e 72.5% in OSWorld-Verified (uso autonomo del computer), superando di gran lunga modelli concorrenti come GPT-5.2 (38.2%).

La vera rivoluzione di Sonnet 4.6 non è solo tecnologica, ma economica. Con un costo di 3 dollari per milione di token in input, lo stesso di Sonnet 4.5, il modello offre prestazioni paragonabili a Opus 4.6, che costa molto di più. Secondo Hanling Tang, CTO di Databricks, “Sonnet 4.6 eccelle nella comprensione di documenti aziendali e nel ragionamento su dati strutturati, superando Opus 4.6 in alcuni benchmark di produttività d’ufficio”. Un vantaggio che potrebbe accelerare l’adozione da parte delle imprese, soprattutto in settori come finanza, legale e sviluppo software, dove la precisione e l’affidabilità sono cruciali e dove Anthropic è già molto forte ed affermata.

I dati reali confermano l’entusiasmo. Gli sviluppatori che hanno testato Sonnet 4.6 lo preferiscono al 70% rispetto a Sonnet 4.5, e in molti casi anche a Opus 4.5. “È la prima volta che un modello di fascia media si avvicina così tanto a un flagship senza compromessi”, ha spiegato un portavoce di Anthropic. La società ha anche evidenziato un miglioramento del 38% nell’accuratezza nei task di automazione dei file system e una riduzione a zero delle allucinazioni generate durante l’uso del browser, un problema che affliggeva le versioni precedenti.


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