Steve Jarrett, Chief AI Officer del colosso delle telecomunicazioni francese Orange, ha lasciato l’azienda per unirsi ad Anthropic. Lo ha annunciato lo stesso Jarrett tramite LinkedIn. Il manager, che era in Orange dal 2019, inizierà il suo nuovo incarico il 25 agosto a Parigi.
Il suo primo compito sarà quello di aiutare Anthropic a “comprendere meglio e adattare” i propri prodotti alle esigenze del mercato europeo e africano. Un profilo come il suo, proveniente da uno dei più grandi operatori delle telecomunicazioni del continente, con una profonda rete di relazioni istituzionali e industriali, vale molto di più di un semplice cambio di casacca, ma rappresenta un segnale preciso di dove Anthropic vuole andare.
L’assunzione di Jarrett si inserisce in una strategia di espansione europea ambiziosa e accelerata. Anthropic ha inaugurato il suo sesto ufficio in Europa a Milano il mese scorso, dopo Londra, Dublino, Parigi, Zurigo e Monaco, e punta a triplicare la propria forza lavoro internazionale per far fronte alla crescente domanda dei modelli Claude al di fuori degli Stati Uniti. Sul fronte infrastrutturale, la società sta cercando di chiudere accordi per data center europei nei principali hub tecnologici del continente come Francoforte, Londra, Amsterdam, Parigi e Dublino oltre ai paesi nordici, attraenti per i bassi costi energetici. Chris Ciauri, managing director internazionale di Anthropic, ha dichiarato: “I leader aziendali con cui mi confronto hanno le idee chiare sia sull’enorme opportunità che rappresenta lo sviluppo dell’AI, sia sull’importanza critica della sicurezza, dell’affidabilità e della fiducia pubblica.”
La mossa fa parte di una più ampia offensiva sul talento che Anthropic sta conducendo a livello globale. La società vanta il tasso di fidelizzazione dei dipendenti più alto tra i laboratori AI di frontiera, stando al rapporto State of Talent 2025 di SignalFire, e ha già attratto figure di primo piano da OpenAI, Microsoft, Google e Apple. L’analista Hyoun Park di Amalgam Insights inquadra bene il fenomeno: “Ogni startup di AI che ha raccolto più di un miliardo di dollari sta competendo per la dominanza globale. Le assunzioni europee di Anthropic si concentrano principalmente su vendite, marketing e ingegneria, ed è una scelta che ha senso per abilitare questa crescita.” Sullo sfondo, i trader su Polymarket stimano circa il 74% di probabilità che Anthropic approdi in borsa entro la fine del 2026, e costruire una presenza solida in Europa, con manager capaci di dialogare con governi e grandi aziende locali, è esattamente il tipo di mossa che prepara un’azienda alla quotazione pubblica.
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