Anthropic ha siglato un accordo storico con Google Cloud: 200 miliardi di dollari in cinque anni per accedere a risorse cloud e chip di ultima generazione, in particolare le Tensor Processing Unit (TPU) sviluppate in collaborazione con Broadcom.
La notizia, riportata da The Information e confermata da Reuters, sottolinea come la domanda sempre crescente per i modelli della famiglia Claude abbia spinto l’azienda a cercare soluzioni per ampliare la propria capacità computazionale. L’accordo prevede che le nuove risorse diventino operative a partire dal 2027, con una capacità di diversi gigawatt.
Secondo The Information inoltre, i contratti con Anthropic e OpenAI rappresentano ora più della metà dei 2.000 miliardi di dollari degli ordini e dei contratti dei principali provider cloud, tra cui Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud. Questo dato evidenzia come l’accesso a infrastrutture computazionali sia diventato un fattore chiave per la competizione nel settore dell’AI. Come ha sottolineato il sito Engadget, i provider cloud stanno scommettendo su questa domanda in crescita, e finora la strategia sta pagando visto che le stime per il 2026 prevedono costi per server di 45 miliardi per OpenAI e 20 miliardi per Anthropic.
L’accordo con Anthropic è un anche un colpo grosso per Google, che si conferma come uno dei principali attori nell’ecosistema dell’AI. Come riportato da Sherwood News, le azioni di Alphabet, la società madre di Google, hanno registrato un aumento in borsa dopo l’annuncio, segnale della fiducia degli investitori. Inoltre, l’azienda ha recentemente rivisto al rialzo le proprie stime di spesa in capitale per il 2026, portandole fino a 190 miliardi di dollari, a sottolineare l’impegno nel potenziare data center, attrezzature di rete e chip specializzati.
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