Anthropic, accordo da 1,8 miliardi di dollari con Akamai per accedere a risorse cloud per l’AI

Anthropic sta affrontando un momento di crescita esponenziale dei suoi servizi AI e per questo conclude accordi che le permettano una maggiore capacità di calcolo

2 min.

Anthropic, accordo da 1,8 miliardi di dollari con Akamai per accedere a risorse cloud per l’AI

Anthropic ha siglato un accordo storico da 1,8 miliardi di dollari con Akamai Technologies per rispondere alla crescente domanda di risorse computazionali per i suoi modelli di intelligenza artificiale, e in particolare per la piattaforma Claude. L’intesa, della durata di sette anni, è il più grande contratto nella storia di Akamai e segna un punto di svolta per l’azienda statunitense, tradizionalmente specializzata in servizi di content delivery e cybersecurity, che ora si posiziona come attore chiave nell’infrastruttura cloud per l’AI. Le azioni di Akamai sono schizzate del 28% dopo l’annuncio, raggiungendo i 149,05 dollari in borsa, a testimonianza dell’entusiasmo degli investitori.

L’accordo arriva in un momento di crescita esponenziale per Anthropic. Durante la conferenza Code with Claude a San Francisco, il CEO Dario Amodei ha dichiarato che l’azienda ha registrato una crescita dell’80% nel reddito annualizzato e nell’uso dei suoi servizi nel primo trimestre del 2026, spinta dall’adozione massiccia di Claude per attività di coding e automazione. La necessità di potenziare la capacità computazionale ha spinto Anthropic a diversificare i fornitori, siglando accordi anche con Google Cloud, SpaceX di Elon Musk, AWS e CoreWeave per garantire accesso a GPU e chip specializzati.

L’accordo con Akamai non è solo una vittoria per le due aziende, ma anche un segnale chiaro di come il mercato dell’AI stia evolvendo. Akamai, con la sua rete globale di 4.200 punti di presenza in oltre 130 paesi, offre un’infrastruttura distribuita che si adatta meglio a carichi di lavoro che i tradizionali hyperscaler faticano a gestire. Gli analisti stimano che, a regime, questo contratto potrebbe rappresentare circa il 6% del fatturato annuale di Akamai, con ricavi attesi a partire dal quarto trimestre 2026.


Articoli simili

Ultime news


Claude unifica la memoria tra Chat e Cowork: niente più spiegazioni ripetute

Anthropic ha fuso i sistemi di memoria di Claude Chat…

Nvidia Q2 2026: Wall Street attende i conti, attese a 91-95 miliardi

Nvidia presenta oggi i risultati del secondo trimestre fiscale 2027:…

OpenAI, zero data retention per i modelli frontier: addio ai dati degli enterprise

OpenAI ha annunciato lo Zero Data Retention per i clienti…

OpenAI subissata da indagini: l’Alabama la cita in giudizio per il caso Hugging Face

Il procuratore generale dell'Alabama ha emesso un'ingiunzione formale contro OpenAI…

DENTRO L’ALGORITMO – AI e caccia alle streghe

Perché l'ossessione per la certificazione dell'utilizzo di AI sta sfuggendo…

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026

Exit mobile version