La Gran Bretagna stanzierà più di 100 milioni di sterline (quasi 117 milioni di euro) per lanciare nove nuovi centri di ricerca sull’intelligenza artificiale e formare regolatori sulla tecnologia.
Di questi fondi, circa 90 milioni di sterline andranno agli hub dedicati all’applicazione dell’intelligenza artificiale in sanità, chimica e matematica. Altri 10 milioni di sterline aiuteranno le autorità di regolamentazione ad affrontare i rischi e a sfruttare le opportunità dell’intelligenza artificiale sviluppando strumenti pratici per monitorare i rischi in settori. Ѐ compresa anche una partnership con gli Stati Uniti sull’AI responsabile.
“L’intelligenza artificiale si sta muovendo velocemente – ha detto in una nota il ministro della tecnologia Michelle Donelan – ma abbiamo dimostrato che gli esseri umani possono muoversi altrettanto velocemente. Adottando un approccio agile e specifico per settore, abbiamo iniziato a gestire immediatamente i rischi“.
A novembre la Gran Bretagna ha ospitato un vertice internazionale sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale durante la quale più di 25 paesi partecipanti hanno firmato la “Dichiarazione di Bletchley“.














