Sei milioni di dollari di multa per il mandante dei deepfake elettorali con la voce di Biden

Il consulente politico democratico Steve Kramer rischia una multa di 6 milioni di dollari per uso dell'AI allo scopo di inquinare le elezioni.

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Sei milioni di dollari di multa per il mandante dei deepfake elettorali con la voce di Biden

Il consulente politico democratico Steve Kramer rischia l’enorme multa di 6 milioni di dollari per uso improprio dell’intelligenza artificiale allo scopo di inquinare le elezioni politiche. Kramer è stato individuato come “mandante” delle telefonate finte con la voce di Joe Biden che migliaia di elettori del New Hampshire avevano ricevuto a gennaio in occasione delle primarie dello Stato. L’operazione sarebbe stata progettata con la collaborazione un ambiguo “mentalista” di nome Paul Carpenter e realizzata attraverso il fornitore Lingo Telecom (multato per 2 milioni).

Il messaggio preregistrato, con una voce del tutto identica a quella di Biden, suggeriva agli elettori di non votare alle primarie, in una gravissima interferenza elettorale.

La Federal Communications Commission ha stabilito multa di 6 milioni di dollari per dare un segnale forte contro l’uso dei deepfake che minano la democrazia. Kramer potrà ancora rispondere e discutere del suo caso, modificando eventualmente la decisione dell’agenzia. Deve risponde in tutto di 13 capi di imputazione.

Il New Hampshire resta impegnato a garantire che le nostre elezioni rimangano libere da interferenze illegali e la nostra indagine su questa questione rimane in corso – ha dichiarato il procuratore generale del New Hampshire John Formella in una nota – Spero che le nostre rispettive azioni di controllo inviino un forte segnale deterrente a chiunque possa prendere in considerazione l’idea di interferire con le elezioni, attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale o in altro modo”.


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