OpenAI ha nuovamente posticipato il lancio della tanto discussa “modalità adulti” di ChatGPT, una funzione che avrebbe permesso agli utenti verificati di accedere a contenuti erotici e ad un linguaggio meno censurato. Inizialmente annunciata per dicembre 2025 e poi slittata al primo trimestre 2026, la decisione di rinviare ancora una volta arriva mentre l’azienda dichiara di voler concentrarsi su “priorità più urgenti”, come il miglioramento dell’intelligenza e della proattività del chatbot.
“Crediamo ancora nel principio di trattare gli adulti come adulti, ma ottenere l’esperienza giusta richiederà più tempo”, ha spiegato un portavoce. La scelta riflette anche le complesse sfide tecniche ed etiche legate alla verifica dell’età e alla moderazione dei contenuti, temi che hanno già scatenato dibattiti interni e critiche da parte di esperti e dipendenti.
Alcuni esperti avvertono che l’introduzione di contenuti per adulti generati dall’AI solleva questioni delicate: dalla protezione dei minori alla possibile dipendenza comportamentale, fino al rischio di un uso improprio dei dati personali.
Nel frattempo, OpenAI continua a testare sistemi di verifica dell’età basati sull’AI, progettati per analizzare il comportamento degli utenti e prevenire accessi non autorizzati. La società, però, sembra preferire un approccio prudente, evitando di lanciare una funzione potenzialmente controversa senza garanzie assolute. “Aprire all’adult content non significa rinunciare alle tutele”, ha sottolineato Fidji Simo, CEO delle applicazioni di OpenAI, confermando che la modalità sarà accompagnata da “limiti chiari” per escludere contenuti dannosi o illegali.
OpenAI ha licenziato una dirigente critica nei confronti della futura modalità per adulti
La "adult mode" con contenuti erotici per dovrebbe arrivare su…
