Secondo un nuovo rapporto di Ernst & Young LLP, i paesi con un’elevata percentuale di lavoratori che fanno affidamento sulle reti di telecomunicazioni trarranno maggiori benefici dall’intelligenza artificiale rispetto ad altri. I paesi saranno probabilmente gli Stati Uniti, la Germania, il Regno Unito e la Francia.
Secondo la ricerca, commissionata da Liberty Global, gli Stati Uniti sarebbero i maggiori beneficiari, seguiti da Germania, Regno Unito e Francia.
Il rapporto, Intitolato “Wired for AI”, rivela che l’industria delle telecomunicazioni svolgerà un ruolo fondamentale nel potenziare dall’AI circa sette posti di lavoro su dieci. Si tratta nello specifico di lavori definiti “altamente dipendenti dalla rete”, che svolgeranno un ruolo chiave nello sbloccare l’impatto trasformativo dell’intelligenza artificiale sulle pratiche lavorative a livello globale ed evidenzia il ruolo centrale dell’industria delle telecomunicazioni nel propagare i suoi benefici sociali ed economici.
Goldman Sachs stima che i guadagni derivanti dall’intelligenza artificiale potrebbero arrivare fino a 7 trilioni di dollari di impatto economico globale annuo. Contrariamente ad alcuni studi recenti sull’impatto dell’intelligenza artificiale – come la previsione del World Economic Forum di quest’anno secondo cui il 44% dei ruoli potrebbe essere interrotto dalla tecnologia – il rapporto suggerisce che l’efficienza lavorativa può essere notevolmente migliorata con l’intelligenza artificiale e che addirittura potremmo assistere ad un aumento dell’occupazione invece che una diminuzione.